PESCARA – Proseguono i controlli straordinari della Polizia di Stato nell’ambito del piano di sicurezza urbana predisposto dalla Questura, mirato a contrastare reati predatori, fenomeni di degrado e immigrazione clandestina. Nelle ultime ore gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico hanno portato a termine due interventi significativi, confermando l’attenzione costante sui punti sensibili della città.
Nel rispetto della presunzione di innocenza, si apprende che nel pomeriggio di ieri la Squadra Volante ha arrestato una 26enne per rapina impropria. La giovane, dopo aver sottratto alcuni capi di abbigliamento da un negozio nella zona nord di Corso Vittorio, avrebbe aggredito un dipendente che tentava di impedirle la fuga. L’intervento immediato degli agenti ha permesso di bloccarla e riportare la situazione alla normalità.
Parallelamente, un controllo mirato nell’area di risulta, snodo strategico sottoposto a monitoraggio costante, ha portato al rintraccio di tre cittadini stranieri. Per due di loro è scattata la segnalazione alle Questure competenti per l’immediata emissione del provvedimento di rigetto del titolo di soggiorno. Il terzo individuo ha dichiarato di essere minorenne, ma gli accertamenti sanitari, svolti in coordinamento con l’Autorità Giudiziaria, ne hanno attestato la maggiore età. L’uomo è stato quindi deferito per false dichiarazioni, con contestuale revoca del permesso di soggiorno ed espulsione.
I risultati ottenuti confermano la linea di fermezza adottata dalla Questura di Pescara nel presidio del territorio, con interventi mirati che uniscono prevenzione, controllo e contrasto alle attività illegali, per garantire sicurezza e legalità nelle aree più esposte della città.
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