Cortesia del personale e pulizia degli ambienti convincono, ma l’accessibilità resta un punto debole. È quanto emerge dall’indagine condotta da ARCO Consumatori tra febbraio e marzo 2026 in sei punti vendita della grande e media distribuzione dell’area pescarese: Coop, Conad, Oasi, Eurospin, Lidl e MD. Un monitoraggio approfondito, basato su 87 indicatori suddivisi in 12 macro aree, che ha analizzato qualità percepita, sicurezza e trasparenza commerciale, con un focus specifico sulle esigenze di anziani e persone con disabilità motoria.
Il quadro complessivo mostra una buona qualità dei servizi di base: personale disponibile, banchi puliti, scaffali ordinati. Tuttavia, ARCO Consumatori segnala criticità rilevanti proprio nei settori più sensibili.
Accessibilità carente. Nessuno dei punti vendita visitati dispone di carrelli attrezzati per anziani o persone con difficoltà motorie in posizione visibile e facilmente raggiungibile. Inoltre, Conad e Coop, pur essendo strutture di grandi dimensioni, non offrono servizi igienici accessibili all’interno dell’area vendita, ma solo all’esterno.
Sicurezza degli scaffali. In diversi supermercati sono stati rilevati prodotti pesanti o in vetro collocati sugli scaffali più alti o impilati a terra in modo instabile, con potenziali rischi soprattutto per clienti anziani o famiglie con bambini.
Trasparenza commerciale. Diffusi i problemi legati alla leggibilità dei prezzi unitari, spesso stampati con caratteri troppo piccoli. Carenze anche nella tracciabilità dei prodotti e nelle informazioni obbligatorie sui mitili freschi. Solo Conad e Coop risultano in regola con il libro degli ingredienti ai banchi assistiti; negli altri punti vendita la normativa non risulta pienamente rispettata.
L’associazione invita la GDO ad adottare misure immediate per migliorare l’esperienza e la sicurezza dei clienti più fragili. Tra le raccomandazioni:
– introduzione di carrelli per deambulanti e anziani; – adeguamento dei servizi igienici alle esigenze di tutti i consumatori; – miglioramento della segnaletica delle uscite di emergenza, con proiezioni luminose sul pavimento; – stampa dei prezzi unitari con caratteri di almeno 5 millimetri; – attivazione della figura del disability manager aziendale, prevista dalla normativa, per garantire un’accoglienza realmente inclusiva.
L’indagine conferma la necessità di un salto di qualità nella progettazione degli spazi commerciali, affinché i supermercati diventino luoghi accessibili e sicuri per tutti, senza eccezioni.
L'Opinionista © since 2008 - Abruzzonews supplemento a L'Opinionista Giornale Online
reg. tribunale Pescara n.08/2008 - iscrizione al ROC n°17982 - P.iva 01873660680
Informazione Abruzzo: chi siamo, contatta la Redazione, pubblicità, archivio notizie, privacy e policy cookie
SOCIAL: Facebook - X