Presso a Sala della Musica del Rifugio della Rocca a Rocca Calascio un concerto all’insegna dell’insolito e della modernità
L’AQUILA – Sabto 1 marzo alle ore 18,00 presso Sala della Musica del Rifugio della Rocca a Rocca Calascio in programma il secondo appuntamento della rassegna Altimetri di Musica. Protagonisti del concerto saranno I Solisti dell’Officina Musicale Daniele Orlando al violino, Giampio Mastrangelo al flauto e Paolo Castellitto alla viola.
Sarà eseguita la Serenata Op. 25 per flauto, violino e viola di Ludwig Van Beethoven che narra di un profondo tormento interiore celato da allegria e spensieratezza. Quindi sarà la volta di Syrinx, opera per flauto solo di Claude Debussy ispirata al dio dei boschi Pan, e con Density, componimento per flauto solo di Edgar Varese, che trae il nome dalla densità del platino con cui era costruito lo strumento. Il concerto rende poi omaggio al compositore pescarese Diego Conti con tre prime esecuzioni: Altri giorni altri occhi per viola sola, eredità di una musica antica rivissuta ai giorni nostri; Città invisibili, per violino e viola, in cui sono tradotte in suoni tre fra le città immaginarie descritte nel libro “Le città invisibili” del grande scrittore Italo Calvino e Aria, per flauto solo, con un titolo dalla doppia valenza: il brano nasce da un soffio e si sviluppa poi come un’ aria in senso strettamente musicale. Al termine dello spettacolo il Rifugio della Rocca offrirà un aperitivo ai suoi ospiti.
Orazio Tuccella e l’Officina Musicale (L’Aquila)
Orazio Tuccella ha studiato composizione con Giancarlo Bizzi e direzione d’orchestra con Nicola Hansalik Samale al Conservatorio « A. Casella » de L’Aquila. E’ direttore della fondazione dell’Officina Musicale, con sede a L’Aquila, e ensemble in residence dei borghi medioevali di Rocca Calascio e di S. Stefano di Sessanio. Direttore d’orchestra di chiara fama, noto a livello internazionale, svolge con l’Officina Musicale un’attività concertistica di assoluto prestigio. Tra gli eventi più noti, le esibizioni a Palazzo Montecitorio, al Maggio Musicale Fiorentino, al Ravenna Festival e all’estero presso la Queen Elizabeth Hall di Londra, il Guggeneheim Auditorium di New York e la Schauspielhaus di Vienna.
Diego Conti
Diplomato presso l’Accademia del Mozarteum di Salisburgo, ha iniziato la propria carriera esibendosi con I Solisti Veneti, la Camerata Accademica del Mozarteum e l’Orchestra da Camera Europea. Per molti anni membro dell’Officina Musicale, e primo violino di spalla di molti Enti Lirici fra cui il Maggio Musicale Fiorentino e il Teatro Bellini di Catania, svolge nel contempo un’intensa attività concertistica che lo porta a esibirsi dinanzi alle platee di tutto il mondo. Direttore e solista degli Archi di Firenze, dal 2002 si dedica in maniera continuativa alla composizione e scrive inoltre per il teatro e per il cinema. È titolare della cattedra di violino presso il Conservatorio “Gioacchino Rossini” di Pesaro.