Fermati dai militari operanti, nel corso del controllo del territorio, a bordo dell’autovettura Fiat Panda risultata rubata nella mattinata del 12 giugno
ALBA ADRIATICA (TE) – I Carabinieri del N.O.RM. di Alba Adriatica, diretti dal Lgt. Luigi Colazzo, nell’ambito di mirati servizi di controllo del territorio disposti dal Comandante della Compagnia – Magg. Emanuele Mazzotta – hanno identificato e segnalato in stato di libertà i marocchini A .T. 35enne, residente a Campli e G. E. M. 24enne, residente a Monsampolo del Tronto (AP), entrambi nullafacenti, noti alle forze di polizia.
I FATTI
Nella circostanza, i due venivano fermati dai militari operanti, nel corso del controllo del territorio, a bordo dell’autovettura Fiat Panda risultata rubata nella mattinata del 12 giugno ai danni di una donna di Campli e per il quale devono rispondere di ricettazione.
L’autovettura, peraltro, nel corso delle indagini, è risultata essere stata utilizzata per compiere uno scippo sempre la sera del 12 giugno u.s. in danno di una 30enne di Tortoreto (TE), alla quale – con mossa repentina – uno dei due, dopo essersi avvicinato alla donna in bicicletta, scendeva frettolosamente dall’autovettura e sottraeva la borsa posizionata nel cestino, contenente pochi euro ed i documenti di riconoscimento e le tessere bancomat.
Condotti entrambi in caserma per le operazioni di polizia, nel corso degli accertamenti in banca dati è emerso che il citato G. E. M, era – in atto – sottoposto alla misura cautelare del divieto di dimora e di accesso nel territorio della provincia di Teramo, con provvedimento emesso dal tribunale di Teramo, per cui è stato anche denunciato per inosservanza dei provvedimento dell’a.g..
Nel corso del servizio in disamina è stato, altresì, recuperato un autofurgone Renault Kangoo compendio di furto in Martinsicuro ai danni di una donna 70enne del posto. Il mezzo, al termine dei rilievi tecnici, è stato restituito alla proprietaria.