Home » Eventi Abruzzo » Convegni » Al via il congresso “Pescara Heart Innovation 2026”

Al via il congresso “Pescara Heart Innovation 2026”

La Cardiologia della ASL di Pescara presenta un modello integrato tra alta tecnologia, 3.000 interventi l'anno e reti di cura multidisciplinari

da Redazione Abruzzonews

di marco, michitelli e veri

FRANCAVILLA AL MARE – Nuove frontiere diagnostiche, trattamenti mininvasivi di ultima generazione e modelli assistenziali sempre più integrati. Si è aperto nella cornice di Villa Maria a Francavilla al Mare il congresso biennale “Pescara Heart Innovation 2026”, promosso dalla UOC Cardiologia-UTIC della ASL di Pescara sotto la responsabilità scientifica del dottor Massimo Di Marco.

L’evento rappresenta una delle assise scientifiche più rilevanti del panorama regionale e adriatico, richiamando luminari, clinici e ricercatori d’Italia e d’Europa per fare il punto sulle ultime evidenze scientifiche nella lotta alle patologie cardiovascolari.

A dare il via ai lavori sono stati i saluti istituzionali dell’Assessore regionale alla Sanità,Nicoletta Verì, e del Direttore Generale della ASL di Pescara,Vero Michitelli. Tra le presenze di rilievo in sala spicca anche quella del dottor Angelo Tanese, Direttore Generale di AGENAS, a testimonianza del valore organizzativo e strategico dell’iniziativa.

Eccellenza e numeri della Cardiologia pescarese

Ad aprire la prima sessione scientifica è stato il dottor Massimo Di Marco, che ha voluto rendere omaggio a maestri della disciplina come il dottor Leonardo Paloscia e il professor Giancarlo Piovaccari, ricordando anche il solido legame professionale con il dottor Federico Nardi.

Nel suo intervento, il DG Vero Michitelli ha sottolineato il ruolo di primissimo piano che la struttura pescarese occupa nel panorama sanitario:

«L’innovazione è la cifra distintiva della nostra Cardiologia. In questi anni siamo riusciti a coniugare una grande tradizione clinica con l’adozione delle più avanzate tecnologie, costruendo percorsi di cura personalizzati e multidisciplinari per i casi più complessi».

I numeri confermano l’alto volume di attività dell’unità operativa:

  • Circa 2.500 ricoveri annuali gestiti in ambito intensivo e degenziale;
  • Oltre 3.000 procedure l’anno eseguite tra i laboratori di Emodinamica ed Elettrofisiologia, comprendenti interventi complessi e trattamenti ad altissima specializzazione.

La forza della rete: ambulatori specialistici e approccio multidisciplinare

Oltre all’attività d’urgenza e ospedaliera, la Cardiologia di Pescara ha strutturato una solida rete di ambulatori di secondo livello che fungono da punto di riferimento per l’intero Abruzzo:

  • Cardioncologia: sviluppata in stretta sinergia con i reparti di Oncologia ed Ematologia per la prevenzione e il monitoraggio del danno cardiaco nei pazienti sottoposti a terapie antitumorali.
  • Amiloidosi e Cardiomiopatie: centro d’eccellenza regionale per la diagnosi precoce e la gestione di malattie rare del muscolo cardiaco.
  • Cardiologia Pediatrica: attiva in stretta collaborazione con la Pediatria per la presa in carico dei pazienti in età evolutiva.
  • Ipertensione Polmonare e Scompenso Cardiaco: percorsi integrati e condivisi con la Reumatologia per una gestione a 360 gradi delle patologie croniche complessa.

I lavori di Pescara Heart Innovation 2026 proseguiranno nella giornata di sabato 24 ottobre con tavole rotonde e sessioni dedicate alle ultime innovazioni tecnologiche e alla gestione delle emergenze coronariche e strutturali.