L’AQUILA – Ultimo fine settimana per visitare Ai Weiwei: Aftershock al MAXXI L’Aquila, la grande mostra curata da he chiuderà domenica 6 settembre dopo quattro mesi di successo. L’esposizione ha offerto al pubblico un viaggio completo nell’opera dell’artista, architetto e attivista cinese, tra i protagonisti assoluti dell’arte contemporanea internazionale. Dalle fotografie realizzate a New York negli anni Ottanta alle sculture create in Ucraina nel 2025, il percorso riunisce circa settanta opere, molte delle quali inedite, restituendo la complessità e la forza espressiva di Ai Weiwei.
La mostra, sostenuta dal Comune dell’Aquila e inserita nel programma di L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026, crea un dialogo profondo tra l’artista e Palazzo Ardinghelli, sede barocca del museo e simbolo della ricostruzione post-sisma. Nel cuore del primo piano si trova Straight, una delle opere più potenti dell’arte contemporanea: un monumento dedicato al terremoto del Sichuan del 2008, che causò oltre 90.000 vittime. L’opera, denuncia dell’inadeguatezza delle strutture scolastiche cinesi, assume un significato particolare nel confronto con la storia dell’Aquila e con le ferite ancora visibili del sisma del 2009. Qui, come nel resto della mostra, Ai Weiwei affronta temi come catastrofi naturali, conflitti, corruzione e tragedia, mettendoli in relazione con la resilienza umana e la forza creativa.
Domenica 6 settembre sono previste due visite guidate gratuite, alle ore 12 e alle 17, realizzate grazie al sostegno di Ales S.p.A. La partecipazione richiede prenotazione online o in biglietteria e l’acquisto del biglietto ridotto, gratuito per i residenti all’Aquila.
Come da tradizione, il primo fine settimana di settembre porta al MAXXI anche la musica jazz: il museo è infatti una delle 20 location de Il Jazz Italiano per le Terre del Sisma, il festival che torna all’Aquila per la dodicesima edizione con oltre 300 musicisti. Nella corte del museo sono previsti quattro appuntamenti gratuiti: sabato 5 settembre alle 16 Michele Rabbia con percussioni ed elettronica, e alle 18 il duo Francesca Corrias/Mauro Laconi; domenica 6 settembre alle 16 Anais Drago e Peppe Frana con Disorienti, e alle 18 Roberto Taufic e Fausto Beccalossi.
Il MAXXI ospita inoltre, nelle due giornate, il workshop educational di AFIJ – Associazione Fotografi Italiani di Jazz, dedicato ai ragazzi e pensato per avvicinare le nuove generazioni alla fotografia musicale.
Un fine settimana che unisce arte contemporanea, musica, cultura e partecipazione, confermando il ruolo del MAXXI L’Aquila come uno dei poli più dinamici della scena culturale cittadina
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