I fondi raccolti saranno destinati ad una borsa di studio per un medico pediatra che lavorerà nella struttura dell’associazione genitori bambini emopatici
PESCARA – Venerdì 25 marzo , alle ore 21.00, al Teatro Massimo di Pescara si terrà il Gran galà di beneficenza , organizzato dall’Agbe .
La solidarietà sarà dunque protagonista insieme alla scuola di danza “Cie Twain” di Roma, alla voce incantevole di Libera Candida e alla musica del maestro Michele Di Toro.La serata è patrocinata dalla Provincia di Pescara.
Ha spiegato Massimo Parenti, presidente Agbe, associazione genitori bambini emopatici:
con questa serata cerchiamo di coinvolgere un’altra fetta della cittadinanza locale che possa dare un aiuto concreto alle nostre numerose attività istituzionali.
Da una dozzina d’anni, l’associazione dà conforto ai baby pazienti oncoematologici, anche attraverso la deospedalizzazione dei piccoli malati e delle loro famiglie offrendo momenti di relax lontani dalle mura ospedaliere nell’ostello di Farindola.
Ha dichiarato il presidente della Provincia Guerino Testa:
ci sono tutte le condizioni affinché venerdì, al Massimo, ci sia una grande festa che darà l’occasione per riflettere sul prezioso lavoro che l’associazione pescarese svolge quotidianamente a favore di chi soffre.
Ha aggiunto il vice presidente e assessore alla Cultura, Fabrizio Rapposelli:
“C’è un grande fermento culturale nella nostra provincia e la presenza di artisti come Di Toro confermano questa vivacità. Noi collaboriamo alla serata perché crediamo in eventi di questo tipo.
Ha concluso l’assessore alle Politiche sociali, Valter Cozzi:
mi congratulo con l’Agbe perché è un’associazione in grado di attivare diversi canali finanziari per le attività che svolge nel corso dell’anno. Le istituzioni hanno il dovere di affiancare e sensibilizzare l’opinione pubblica sulle attività meritevoli che vengono svolte da associazioni come l’Agbe.
I fondi raccolti saranno destinati ad una borsa di studio per un medico pediatra che lavorerà nella struttura dell’associazione. L’Agbe, grazie all’aiuto di Trenta Ore per la Vita, ha creato la struttura di oncoematologia pediatrica nel 2003, ha aperto la Casa Alloggio nel giugno del 2009 e a giorni avvierà il numero verde sul territorio nazionale “Pronto Casa Trenta Ore” destinato alle famiglie dei piccoli pazienti del reparto che vedrà impegnati un pediatra ematologo, una psicologa e un’assistente sociale.