TERAMO – Una giornata di sport, sorrisi e condivisione che ha trasformato lo Stadio Bonolis in un luogo dove le differenze non dividono, ma diventano valore. La manifestazione “Un goal insieme” ha coinvolto bambini, giovani atleti, ragazzi diversamente abili e atleti paralimpici in un’unica grande festa dello sport inclusivo. Tra i protagonisti anche l’ADSU di Teramo, che ha contribuito all’iniziativa fornendo i pasti destinati ai piccoli calciatori.
Un gesto semplice, ma dal forte significato simbolico: nutrire significa prendersi cura, sostenere e accompagnare. In un evento dedicato all’integrazione sociale, ogni contributo diventa parte di un progetto più grande, capace di unire la comunità attorno a valori condivisi.
La giornata si è conclusa con la finale della Coppa Provincia di Terza Categoria “Pietro Di Pietro”, momento culminante di un appuntamento che ha saputo mettere al centro partecipazione e inclusione.
«Essere presenti è stato per noi motivo di autentico orgoglio – ha dichiarato la Presidente dell’ADSU, Manuela Divisi – perché significa accompagnare i giovani non solo nel percorso di studio, ma anche nella loro crescita umana e sociale. Lo sport insegna rispetto, condivisione e il valore delle differenze. Nessuno deve restare indietro».
L’ADSU rinnova così il proprio impegno verso iniziative che promuovono equità, partecipazione e benessere, convinta che siano i gesti concreti a costruire il futuro delle nuove generazioni. Una presenza discreta ma convinta, che conferma la volontà dell’Azienda di essere parte attiva della comunità e dei suoi percorsi di crescita.
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