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Addio a Ornella Vanoni: i concerti a Vasto e Pescara il legame con l’Abruzzo

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VASTO – Ieri, venerdì 21 novembre, ci ha lasciato Ornella Vanoni, una delle voci più intense e riconoscibili della musica italiana, capace di attraversare generazioni con eleganza, ironia e una tempra fuori dal comune. La sua carriera, segnata da successi indimenticabili e da un carisma unico, ha toccato anche l’Abruzzo, dove il pubblico ha potuto abbracciarla in momenti memorabili.

Il concerto di Vasto, estate 2012

Tra i ricordi più vivi c’è quello del concerto al Palazzo d’Avalos di Vasto, che aprì l’edizione 2012 della rassegna “Musiche in Cortile”. In una serata d’estate caldissima, Ornella dimostrò ancora una volta la forza di una “signora” della musica italiana: nonostante una recente indisposizione polmonare, seppe mantenere la scena con simpatia e accattivante presenza, regalando emozioni autentiche.

Al suo fianco il chitarrista vastese Nicola Oliva, oggi nella band di Laura Pausini, che condivise con lei parte del percorso artistico. Il concerto si aprì con “Vita” di Dalla e Morandi e si chiuse con “Domani è un altro giorno”, accompagnato da lunghi applausi di un pubblico numeroso e partecipe.

Quella serata sancì un legame speciale tra Vanoni e l’Abruzzo: la sua voce, fragile e potente al tempo stesso, si fuse con la suggestiva cornice dei giardini napoletani di Palazzo d’Avalos. L’artista non escluse un ritorno a Vasto, promessa che rimase sospesa ma che oggi rivive nei ricordi di chi c’era.

Il concerto di  Pescara, estate 2023

Il 13 luglio 2013 Jazz, pop, latino-americano, e altri generi musicali affascinarono invece i numerosi spettatori present presso il Porto Turistico Marina di Pescara. In quella occasione Ornella Vanoni si presentò con un trio composto da Eduardo Hebling al contrabbasso, Paolo Vianello al pianoforte e Nicola Oliva alla chitarra regalando forti emozioni ai presenti.

L’eredità di una “signora”

Ornella Vanoni è stata definita la “cantante della mala milanese”, ma per il pubblico abruzzese rimane soprattutto una signora della musica italiana, capace di trasformare una serata in un’esperienza indimenticabile. La sua scomparsa lascia un vuoto enorme, ma anche la certezza che la sua voce continuerà a risuonare, come quella notte d’estate, tra le mura di Palazzo d’Avalos e nel cuore di chi l’ha applaudita.

Foto di archivio

Pubblicato da
Marina Denegri
Tags: Vasto

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