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Abruzzo, investimenti per Vasto, Ortona e Pescara: Marsilio rilancia il sistema portuale

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ORTONA – Si sono conclusi i primi due incontri operativi dedicati al rilancio e al potenziamento strategico del sistema portuale dell’Abruzzo. Nel primo pomeriggio, il presidente della Giunta regionale Marco Marsilio ha visitato due dei tre principali scali della costa — Vasto e Ortona — per un confronto diretto con istituzioni locali e autorità marittime, facendo il punto su risorse, cantieri e investimenti in corso. La terza tappa, prevista nelle prossime ore, sarà al porto di Pescara.

Le riunioni, ospitate dall’Ufficio circondariale marittimo di Vasto e dalla Capitaneria di porto di Ortona, si sono svolte alla presenza del presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale Mirco Carloni e del professor Simone Mancini, nuovo rappresentante della Regione Abruzzo nel Comitato di gestione dell’AdSP.

Per quanto riguarda il porto di Vasto, è stato analizzato il piano strategico da circa 70 milioni di euro, che comprende: 20 milioni già destinati al prolungamento della diga di flutto e al potenziamento della banchina; 25 milioni programmati per le opere di sviluppo futuro; 600 mila euro per il rafforzamento del polo ittico.

Sul porto di Ortona, è stato confermato un quadro di investimenti pari a quasi 70 milioni di euro, tra fondi già impegnati e nuovi rifinanziamenti, inclusi i 42 milioni della programmazione nazionale, destinati all’ammodernamento delle infrastrutture e al consolidamento dello scalo come hub commerciale e logistico di riferimento.

Ai vertici territoriali hanno partecipato, tra gli altri, gli assessori regionali Umberto D’Annuntiis e Tiziana Magnacca, il sottosegretario Daniele D’Amario, i sindaci Francesco Menna (Vasto) e Nicola Di Nardo (Ortona), il consigliere regionale Francesco Prospero, i rappresentanti di ARAP, i vertici dell’Autorità di Sistema Portuale e i comandanti dei porti di Vasto e Ortona.

«Un pomeriggio dedicato ai porti di Vasto, Ortona e Pescara con la nuova governance dell’Autorità di Sistema Portuale — ha dichiarato Marsilioun momento importante di confronto con il territorio. Abbiamo fatto il punto sugli investimenti messi in campo negli anni, che oggi ammontano complessivamente a centinaia di milioni di euro. Prevediamo di aprire entro il 2027-2028 tutti i cantieri finanziati, incluse le opere più complesse che richiedono iter autorizzativi ambientali ministeriali».

Marsilio ha poi evidenziato i progetti strategici legati all’imprenditoria e alla logistica: l’investimento di Renexia per la fabbrica delle turbine eoliche, con interventi strutturali sul porto di Ortona;

la crescita del gruppo De Cecco, in attesa degli ultimi passaggi autorizzativi per la nuova fabbrica.

Nodo centrale resta l’intermodalità. «Dobbiamo garantire alle merci di viaggiare su ferro — ha sottolineato —. Stiamo lavorando sulla riattivazione della linea ferroviaria che collega la Pilkington al porto di Vasto e sulla risoluzione dell’ultimo miglio ferroviario a Ortona. Portare i binari sul molo è decisivo per la competitività del porto e dell’intera regione».

«L’Abruzzo — ha concluso — sta finalmente conquistando la centralità che merita lungo le grandi direttrici logistiche, commerciali e turistiche dell’Adriatico e dell’Europa».

Pubblicato da
Marina Denegri
Tags: OrtonaVasto

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