
PESCARA – Riparte “Abruzzesi da leggere”, la rassegna dedicata alla narrativa contemporanea regionale promossa dalla Biblioteca “Di Giampaolo” e dal Gruppo di lettura Sulla traccia di Angela. Giunta alla quinta edizione, l’iniziativa propone un nuovo ciclo di quattro incontri con scrittori abruzzesi, pensato per valorizzare la produzione letteraria locale e creare uno spazio di dialogo tra autori e lettori. Gli appuntamenti si terranno nella sala polivalente della Biblioteca Di Giampaolo, in via Tiburtina 95 a Pescara.
Il programma degli incontri
29 gennaio – Vito Di Battista
La rassegna si apre giovedì 29 gennaio alle 18 con Vito Di Battista, che dialogherà con Cristina Mosca del Gruppo di lettura. Al centro dell’incontro il suo ultimo romanzo, “Dove cadono le stelle” (Feltrinelli), opera che conferma la crescita dell’autore originario di San Vito Chietino.
26 febbraio – Daniela D’Alimonte
Il secondo appuntamento, giovedì 26 febbraio alle 18, vede protagonista Daniela D’Alimonte con “Parole d’Abruzzo” (Ianieri Edizioni). Un incontro che porta al centro la cultura e l’identità regionale, moderato da Assunta Di Cintio.
26 marzo – Remo Rapino
Giovedì 26 marzo alle 18 sarà la volta di Remo Rapino, tra gli autori abruzzesi più apprezzati a livello nazionale. Con Ilde Galante presenterà “Di nome faceva Arturo” (Città Nuova), nuova opera che arricchisce la sua produzione letteraria.
30 aprile – Annalisa De Simone
La rassegna si chiude giovedì 30 aprile alle 18 con Annalisa De Simone, che dialogherà con Piera Basile sul romanzo “Ingrata” (Nutrimenti), un lavoro intenso e profondamente contemporaneo.
Un progetto che valorizza la cultura abruzzese
L’assessore alla Cultura Roberto Santangelo sottolinea il valore dell’iniziativa: “Cinque anni di ‘Abruzzesi da leggere’ rappresentano un traguardo importante per la promozione della cultura letteraria regionale. Questa rassegna dimostra come biblioteche e gruppi di lettura possano diventare luoghi vivi di incontro e dialogo, dove la letteratura diventa un’esperienza condivisa”.
Perché “Abruzzesi da leggere” è un appuntamento da non perdere
Valorizza gli autori contemporanei del territorio
crea un ponte diretto tra scrittori e lettori
promuove la cultura regionale attraverso incontri aperti e partecipati
offre un calendario ricco e variegato per quattro mesi