Salute

Ablazione della fibrillazione atriale con elettroporazione: a Pescara eseguite le prime procedure in Abruzzo

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PESCARA – L’Ospedale “Santo Spirito” di Pescara ha eseguito per la prima volta in Abruzzo l’ablazione transcatetere della fibrillazione atriale mediante elettroporazione, una tecnologia di ultima generazione che sta rivoluzionando l’elettrofisiologia cardiaca. Le procedure sono state effettuate il 27 febbraio nella sala di elettrofisiologia della UOC Cardiologia–UTIC, diretta dal Dr. Massimo Di Marco.

La fibrillazione atriale è l’aritmia più diffusa nella popolazione adulta e aumenta il rischio di ictus e complicanze cardiovascolari. L’ablazione transcatetere è da anni una delle terapie più efficaci, ma l’elettroporazione introduce un salto di qualità in termini di precisione e sicurezza.

Come funziona l’elettroporazione

L’elettroporazione (o Pulsed Field Ablation) utilizza impulsi elettrici ad alta intensità e brevissima durata per distruggere selettivamente le cellule responsabili dell’aritmia, preservando i tessuti sani circostanti. I vantaggi principali sono:

  • Maggiore selettività del tessuto bersaglio
  • Riduzione dei rischi rispetto a radiofrequenza e crioenergia
  • Tempi procedurali più brevi
  • Profilo di sicurezza più elevato per il paziente

Queste caratteristiche sono confermate anche da fonti nazionali che descrivono la PFA come una delle tecniche più innovative nel trattamento della fibrillazione atriale.

Le prime procedure a Pescara

I primi due interventi sono stati eseguiti con successo dal Dr. Daniele Sacchetta, con la collaborazione della Dr.ssa Silvia Campobassi e del personale infermieristico della sala di elettrofisiologia. Il supporto anestesiologico è stato garantito dal Dr. Ettore Toto della UOSD Blocco Operatorio, diretta dal Dr. Vincenzo Gargano.

Il direttore della Cardiologia-UTIC, Dr. Massimo Di Marco, ha sottolineato come l’introduzione dell’elettroporazione rappresenti “un ulteriore passo avanti nello sviluppo dell’attività di elettrofisiologia del nostro reparto”, ampliando le opzioni terapeutiche disponibili per i pazienti.

Perché è un passo avanti per la cardiologia abruzzese

L’Ospedale di Pescara eseguiva già da anni ablazioni con radiofrequenza e crioenergia. Con l’arrivo dell’elettroporazione, la struttura può ora offrire tutte le principali tecnologie ablative, posizionandosi tra i centri più avanzati del Centro Italia.

Questa innovazione:

  • amplia l’offerta terapeutica per i pazienti con fibrillazione atriale;
  • migliora la sicurezza delle procedure;
  • riduce i tempi di intervento e recupero;
  • rafforza il ruolo dell’Ospedale di Pescara come riferimento regionale.
Pubblicato da
Redazione Abruzzonews

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