L’iniziativa nasce dal desiderio di offrire ai fedeli un tempo di raccoglimento e ascolto interiore, in un clima di silenzio e luce che richiama l’esempio del giovane beato, capace di vivere la quotidianità con uno sguardo rivolto all’essenziale. Per la comunità, accogliere la reliquia di Acutis significa custodire una testimonianza di santità vicina ai nostri giorni, capace di parlare soprattutto ai più giovani con la semplicità di chi ha trasformato la vita ordinaria in un cammino di fede autentica.
Il Rosario, che torna a illuminare la parrocchia, vuole essere un invito a riscoprire la speranza e a ritrovare un momento di spiritualità condivisa. La partecipazione è aperta a tutti coloro che sentono il bisogno di fermarsi e ritrovare un respiro dell’anima in questo inizio di 2026.
La reliquia di San Carlo Acutis potrà essere venerata anche ogni domenica dalle 9:30 alle 11:30. Per ulteriori informazioni è possibile contattare Riccardo Renzetti al numero 371 4851414.
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