PESCARA – A Pescara nasce un modello di collaborazione destinato a fare scuola a livello nazionale. Nell’ambito della Mostra Mediterranea, al porto turistico Marina di Pescara, è stato firmato il primo protocollo d’intesa in Italia che mette in rete un GAL della pesca e i GAL dello sviluppo rurale, con l’obiettivo di integrare strategie, risorse e progettualità tra costa ed entroterra. A sottoscrivere l’accordo sono stati Riccardo Padovano (GAL Pesca Abruzzo), Pasquale Cantoro (GAL Terreverdi Teramane) e Roberto Di Vincenzo (GAL Costa dei Trabocchi), davanti al pubblico della manifestazione.
Il protocollo punta a costruire una visione condivisa di sviluppo territoriale, valorizzando il sistema costa-colline-entroterra attraverso attività di coprogettazione, programmazione congiunta, promozione coordinata e sviluppo di filiere integrate. Agricoltura, pesca, acquacoltura, turismo, produzioni tipiche e patrimonio culturale diventano così parti di un’unica grande risorsa per la crescita sostenibile dell’Abruzzo. Il documento prevede anche l’istituzione di un tavolo permanente di coordinamento, pensato per dare continuità alle iniziative comuni.
L’iniziativa nasce da un’idea della Regione Abruzzo, attraverso l’Assessorato all’Agricoltura e il Servizio Sviluppo Locale ed Economia Ittica, diretto da Francesco Di Filippo, che ha illustrato il progetto e accompagnato il percorso fino alla firma. La sottoscrizione è avvenuta durante il cooking show dello chef stellato Nicola Fossaceca, promosso dal GAL Pesca Abruzzo nell’ambito del progetto “Blu come l’Abruzzo”, dedicato alla valorizzazione del pescato locale.
«È un risultato di grande valore», ha commentato Di Filippo. «Per la prima volta un GAL della pesca e i GAL rurali lavorano insieme in modo strutturato, recependo le indicazioni europee che spingono verso l’integrazione tra programmazioni PAC-CSR e FEAMPA. Mettere in rete filiere, tradizioni, turismo e prodotti tipici significa creare nuove opportunità e rafforzare le identità territoriali».
Soddisfazione anche dai presidenti dei GAL. Padovano parla di “nuova stagione di collaborazione”, sottolineando come pesca, agricoltura, turismo ed enogastronomia siano parti di un’unica identità abruzzese. Cantoro evidenzia la scelta strategica di superare i confini amministrativi per costruire una Destinazione Abruzzo più competitiva e meno frammentata. Di Vincenzo guarda alle prospettive future: «Turismo esperienziale, educazione alimentare, integrazione terra-costa-mare: le opportunità sono molteplici. Ora dobbiamo definire progettualità e tempi».
Il protocollo rappresenta un punto di partenza per progetti condivisi, partecipazione congiunta a bandi regionali, nazionali ed europei e promozione coordinata delle eccellenze abruzzesi, in piena coerenza con la programmazione europea 2021-2027. Una nuova alleanza che unisce territori diversi ma profondamente interconnessi, con l’obiettivo di costruire un Abruzzo più forte, integrato e sostenibile.
L'Opinionista © since 2008 - Abruzzonews supplemento a L'Opinionista Giornale Online
reg. tribunale Pescara n.08/2008 - iscrizione al ROC n°17982 - P.iva 01873660680
Informazione Abruzzo: chi siamo, contatta la Redazione, pubblicità, archivio notizie, privacy e policy cookie
SOCIAL: Facebook - X