PESCARA – Il “Treno del Ricordo” ha fatto tappa a Pescara, quarta città del suo viaggio attraverso l’Italia dedicato alla memoria delle vittime delle foibe e dell’esodo giuliano‑dalmata. Il convoglio storico, messo a disposizione da Fondazione FS e Gruppo FS Italiane, è visitabile oggi e domani al binario 1 della Stazione Centrale, con un percorso multimediale che ripercorre la storia degli esuli nel secondo dopoguerra.
Alla cerimonia di accoglienza hanno partecipato il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin, il Sindaco di Pescara Carlo Masci, il Presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio e Daniele Presciutti, Station Manager Ancona di RFI. L’evento si è aperto con l’esecuzione dell’Inno di Mameli a cura del Conservatorio “Luisa D’Annunzio”.
Un viaggio nella memoria
Il progetto, promosso dal Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi e giunto alla terza edizione, propone una mostra itinerante allestita all’interno di cinque carrozze. I visitatori possono esplorare pannelli informativi, immagini d’archivio, testimonianze audio e una selezione di oggetti originali provenienti dal Magazzino 18 di Trieste, simbolo dell’esodo.
La quinta carrozza, novità del 2026, è dedicata alla trasmissione della memoria alle nuove generazioni. L’allestimento è realizzato in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito, che ha selezionato gli elaborati degli studenti partecipanti al concorso nazionale “Il Giorno del Ricordo”, e con l’Agenzia Italiana per la Gioventù, promotrice del progetto “Il Viaggio del Ricordo”.
Le tappe del 2026
Il “Treno del Ricordo” toccherà 11 città italiane. Dopo Trieste, Pordenone e Bologna, il convoglio proseguirà verso:
- L’Aquila (17‑18 febbraio)
- Roma (19‑20 febbraio)
- Latina (21 febbraio)
- Salerno (22 febbraio)
- Reggio Calabria (24‑25 febbraio)
- Palermo (26‑27 febbraio)
- Siracusa (28 febbraio – 1° marzo)
Particolarmente significativo il passaggio tra Pordenone e L’Aquila, entrambe “Capitale Italiana della Cultura”: la prima per il 2027, la seconda per il 2026. Il treno diventa così anche un simbolico ponte tra memoria, identità e futuro.
Un progetto corale
L’iniziativa è realizzata dalla Struttura di missione per gli anniversari di interesse nazionale della Presidenza del Consiglio, insieme a Gruppo FS, Fondazione FS, Ministero della Difesa, Ministero dell’Istruzione e del Merito, Ministero dell’Università e della Ricerca, Ministero della Cultura, Agenzia Italiana per la Gioventù, Istituto Regionale per la Cultura Istriano‑Fiumano‑Dalmata, Rai Teche, Istituto Luce, Rai Cultura e Rai Storia.
Il “Treno del Ricordo” rientra nel programma ufficiale delle celebrazioni del Giorno del Ricordo, istituito per conservare e rinnovare la memoria delle vittime delle foibe e dell’esodo giuliano‑dalmata.
Servizio e foto a cura di Roberto di Blasio


