E’ quanto ha detto l’assessore Cardelli nel presentare la grande Festa del Cioccolato che prende il via oggi e si concluderà lunedì 1 novembre
PESCARA – L’assessore al Commercio Stefano Cardelli nel corso della conferenza stampa convocata, ieri, per presentare la prima edizione della ‘Festa del Cioccolato’, con Cecilia Cassano, promotrice dell’evento e Paolo Tarantelli, Presidente della Circoscrizione Castellamare, ha detto che ci saranno i dolcetti tipici siciliani di Sergio Caruana, i waffel immersi nella soffice crema di cioccolato della Pasticceria Primavera di Padova, le tavolette speziate di Jesi e i cioccolatini alla grappa di Treviso.
Sono solo alcune delle specialità che vedremo e degusteremo a Pescara nei quattro giorni dedicati alla grande Festa del Cioccolato Artigianale ‘Dolcie20’ che prenderà il via oggi, venerdì 29 ottobre, e si concluderà lunedì primo novembre, in piazza Sacro Cuore e corso Umberto. Una scelta apposita dell’amministrazione comunale per rivitalizzare quella piazza che è la prima vetrina della città per coloro che vengono dalla stazione e che rappresenta un luogo storico del capoluogo adriatico.
Ha spiegato l’assessore Cardelli:
‘Dolcie20’ è una grande festa itinerante che abbiamo voluto organizzare a Pescara in coincidenza con la festa di Halloween, ormai trapiantata anche in Italia, per la serata del ‘dolcetto o scherzetto’. E per l’occasione a Pescara ci saranno molti dolci, tutti rigorosamente al cioccolato, per una vera mostra delle migliori produzioni artigianali del nostro paese, specialità che non si possono trovare nei negozi e che i più grandi cioccolatieri italiani realizzeranno per la manifestazione che per quattro giorni colorerà il centro cittadino.
Già nel pomeriggio di ieri sono iniziate le operazioni di allestimento del ‘villaggio del cioccolato’ con 16 aziende e 34 gazebo che ‘invaderanno’ piazza Sacro Cuore-corso Umberto: l’apertura della manifestazione è prevista per oggi alle 12 .00 e ogni giorno gli stand chiuderanno intorno alle 22.30-23.
Ha elencato Cecilia Cassano:
tra i maestri-chef ci saranno la Dolceria Melillo di Termoli, con i migliori prodotti recensiti dalle maggiori riviste di settore, tra cui frutta e biscotti al cioccolato, o la Pasticceria Biolzi di Bedonia, in provincia di Parma, maestra di pralinerie, dragees e tronchetti di cremino. E ci saranno ancora Dolci Express di Merate, in provincia di Lecco, con le cioccolate calde aromatizzate e il cioccolato fondente spolverato di fine cacao, l’Azienda di Maria di Ripalimosani, in provincia di Campobasso, specializzata in cioccolateria, la veneziana Sil & C. di San Donà di Piave, che tra le prelibatezze annovera i ricercati liquori e i sorbetti al cioccolato.
L’unico abruzzese presente sarà Giorgio Battistelli de L’Aquila, con i cremini e le creme spalmabili realizzate in diversi gusti, e poi le specialità siciliane di Sergio Caruana, i dolcetti caldi e i waffel immersi in soffice crema al cioccolato della Pasticceria Primavera di Padova, le tavolette speziate nei vari aromi dell’azienda marchigiana Dolcevita di Jesi e i 14 tipi di cioccolatini alla grappa, con frutta e nocciole del Piemonte racchiuse dentro eleganti gusci di Gelato Buonissimo di Conegliano di Treviso. Nella giornata di domenica 31 e lunedì primo novembre, dalle 16 alle 19.30, la manifestazione sarà vivacizzata dalla Compagnia dei Maestri Clown che si esibirà con spettacoli di giocoleria, clown, mangiafuoco, giochi a premio per bambini, palloncini e face painting. E ci sarà anche il dolce dedicato al Vate, Gabriele D’Annunzio, che era un grande estimatore del cioccolato.
Ha ripreso Cardelli:
la manifestazione dovrà essere una grande festa per le famiglie che potranno approfittare del lungo ponte di Ognissanti per sbirciare tra i gazebo e assaggiare qualche prelibatezza. Soprattutto anche la scelta del sito non è casuale: di recente piazza Sacro Cuore è stata attenzionata dall’amministrazione comunale che intende ridare lustro a quella che è una vetrina per l’intero territorio e riteniamo che la presenza di bambini e famiglie sia fondamentale per rendere di nuovo viva l’intera area.