Con l’autrice dialogherà Umberto Braccili, giornalista Rai.
Il libro della Angelozzi, 108 pagine di delicata e drammatica attualità, raccoglie sette storie vere di rifugiati richiedenti protezione internazionale, arrivati in Italia nei Centri di accoglienza dall’Afghanistan, Iraq, Somalia, Palestina, Siria e Pakistan.
Sette storie, sette frammenti di vita, sette confini ma, in fondo, un solo confine, quello umano.
Nel volume, realizzato con la collaborazione del Consorzio Matrix e col patrocinio della Prefettura di Chieti e di Amnesty International Italia, è possibile riscoprire temi semplici, naturali che a volte sembrano non far più parte del nostro senso: Il profumo, L’attesa, Imparare, Il futuro, In cerca di pace, Senza possibilità, A casa.
Storie, queste, che fanno annusare motivi e sensazioni rinchiusi in quel limbo, chiamato Centro di accoglienza.
Patrizia Angelozzi si occupa di comunicazione sociale, editoria ed è docente di scrittura creativa. Da molti anni collabora con quotidiani e siti di formazione e approfondimento per il sociale.
Ha scritto: “Senza virgola senza punto accapo”, prefazione di Walter Veltroni (Sovera Edizioni); “Il valore di ognuno”, prefazione dell’Emerito Cardinale Ersilio Tonini (Sovera Edizioni); “Ti racconto una storia” (Edizioni Didattiche Gulliver); “Senza amore si muore”, racconto breve vincitore del Premio Speciale della giuria al Premio Nazionale “Histonium”, per la sezione dedicata alla violenza alle donne.
L'Opinionista © since 2008 - Abruzzonews supplemento a L'Opinionista Giornale Online
reg. tribunale Pescara n.08/2008 - iscrizione al ROC n°17982 - P.iva 01873660680
Informazione Abruzzo: chi siamo, contatta la Redazione, pubblicità, archivio notizie, privacy e policy cookie
SOCIAL: Facebook - X