
PESCARA – Giudizio positivo da parte del Comitato ristretto dei sindaci sull’organizzazione della rete dell’emergenza territoriale e sul lavoro svolto dalla Asl di Pescara per il potenziamento del servizio 118. È quanto emerso dall’incontro che si è svolto a Palazzo di Città, convocato a seguito delle sollecitazioni avanzate dalla Cisl Fp Abruzzo Molise sul tema del riassetto dell’emergenza sanitaria sul territorio.
Alla riunione hanno preso parte i rappresentanti dei Comuni della provincia insieme ai vertici della Asl di Pescara, con il direttore generale Vero Michitelli, il direttore del Dipartimento Urgenza Emergenza e della Uoc 118 Aurelio Soldano e Roberto Renzetti, consigliere comunale delegato alla sanità.
Nel corso dell’incontro sono stati illustrati i risultati del percorso di sviluppo della rete emergenza-urgenza, basato sull’integrazione tra centrale operativa, mezzi di soccorso e strutture ospedaliere. L’obiettivo resta quello di garantire interventi sempre più rapidi ed efficaci in tutta la provincia, comprese le aree interne e i territori più lontani dai principali centri urbani.
I sindaci presenti hanno espresso apprezzamento per il modello organizzativo adottato dalla Asl, evidenziando l’importanza della presenza capillare del servizio e il ruolo strategico delle postazioni distribuite sul territorio. Un riconoscimento è stato rivolto anche al personale dell’emergenza e alla direzione aziendale per gli investimenti effettuati negli ultimi anni.
Tra gli aspetti più apprezzati figurano il rafforzamento della rete dei mezzi di soccorso, con automediche, ambulanze medicalizzate e mezzi India, l’introduzione di tecnologie avanzate a bordo dei veicoli e il costante collegamento con gli specialisti ospedalieri. Elementi che consentono di individuare e attivare il mezzo più idoneo in base alle necessità dell’intervento, garantendo una risposta coordinata su scala provinciale.
Particolare attenzione è stata dedicata alle esigenze delle aree interne, considerate una priorità nel percorso di sviluppo della rete del 118. Proprio la capacità di assicurare assistenza tempestiva anche nelle zone più periferiche è stata indicata come uno dei punti di forza del sistema attualmente in uso.
L’incontro ha confermato inoltre il valore della collaborazione tra amministrazioni locali e azienda sanitaria, ritenuta fondamentale per migliorare i servizi e garantire una copertura sempre più efficiente e capillare dell’emergenza sanitaria sul territorio provinciale.