Regione: seminario tecnico su modelli di democrazia

PESCARA – Si svolgerà oggi, 6 luglio, all’Auditorium Tosti ( Aurum) a Pescara  a partire dalle ore 10.30 per concludersi, dopo una tavola rotonda, alle ore 17.30, un seminario tecnico su modelli di democrazia. Il presidente della Giunta regionale, Gianni Chiodi ha comunicato che all’incontro parteciperanno tra gli altri, il delegato del Governo rivoluzionario tunisino, il segretario di Stato, Néjib Karafi,ed una cospicua rappresentanza delle associazioni locali tunisine  interessate ” a tradurre in articoli costituzionali le loro istanze ed aspettative”. Dunque  l’Abruzzo offrirà al Governo rivoluzionario tunisino l’occasione di un incontro tecnico, ai più alti livelli, per studiare modelli istituzionali di partecipazione ai processi decisionali, che porteranno alla nascita di un Governo democratico nel Paese nordafricano. In attesa delle elezioni per l’elezione dell’Assemblea Costituente, previste per il 23 ottobre dopo il rovesciamento della presidenza di Ben Ali, ed il suo esilio all’estero,

ospiteremo in Abruzzo un importate seminario tecnico allo scopo di fornire alle Associazioni locali tunisine, rappresentative dei territori, sorta di future regioni, la possibilità di confrontarsi con esperti che sappiano indicare i modelli istituzionali di partecipazione ai processi democratici.

ha dichiarato il presidente della Giunta regionale, Gianni Chiodi, nella sua veste di vicepresidente dell’Aer, la più importante rete di cooperazione in Europa, che raggruppa oltre 270 regioni di 33 Paesi.

Secondo Chiodi l’iniziativa

è la concretizzazione di un impegno preso la scorsa primavera in Tunisia, dopo i tavoli di lavoro e le interlocuzioni con i ministri del Governo magrebino che, per il mio tramite, chiesero l’ausilio delle regioni europee a sostenere ogni forma di accesso ai profili istituzionali che garantiscono forme partecipative democratiche, cui riferirsi per la scrittura della carta costituzionale, attività propedeutica alle libere elezioni.

Secondo il Vicepresidente dell’Aer

la forza propulsiva dell’Associazione delle regioni d’Europa, che ne ricomprende ben 270, offre garanzie valide in ordine alla richiesta di maggiore democrazia, trasparenza e partecipazione che si leva da qualche tempo da vari Paesi del Mondo.