Pescara,sopralluogo nella riviera sud per mareggiate

PESCARA – L’assessore all’Ambiente  del Comune di Pescara,Isabella Del Trecco  ha effettuato un sopralluogo ieri mattina  con l’ingegner Visca, della Regione Abruzzo, nelle aree più colpite dalle mareggiate della scorsa settimana, alla presenza anche dei tecnici comunali e di alcuni balneatori .Tale sopralluogo  ha fatto   seguito al vertice avuto sempre  ieri dal consigliere regionale Pdl Lorenzo Sospiri con l’assessore Di Paolo e il Dirigente Caputi. Ha detto Del Trecco:

è  cominciata la corsa contro il tempo per la sistemazione urgente e tempestiva della barriera di scogli radente agli stabilimenti balneari di Porta Nuova pesantemente colpiti dalle mareggiate nel Ponte di Ognissanti: l’opera, come emerso oggi nel corso del sopralluogo con l’ingegner Visca, incaricato dall’assessore regionale Di Paolo, potrebbe essere finanziata dalla Regione Abruzzo con un impegno pari a 25mila euro, e dal Comune, che potrebbe erogare circa 15mila euro. L’intervento da realizzare subito prevede la sistemazione di una barriera che partirà dalla radice del pennello già esistente all’altezza dello stabilimento Il Corallo e dovrà arrivare sino alla fine della concessione de Il Pirata, quello più danneggiato dalla furia delle onde, e che ha visto crollare la balaustra dello stabilimento fronte mare e le scalette che dalla struttura conducono sino alla spiaggia. Tale opera ci permetterà di affrontare con maggiore tranquillità il periodo invernale in attesa dell’inizio delle opere definitive di tutela e difesa della costa per le quali, fra l’altro, andremo a riutilizzare gli stessi scogli. Per mercoledì prossimo intanto convocheremo una conferenza dei servizi d’urgenza per ottenere subito tutte le autorizzazioni necessarie.

Ha ribadito l’assessore:

i danni arrecati dalla mareggiata sono stati consistenti e, in alcuni casi, drammatici e oggi anche l’ingegner Visca ha avuto modo di verificarlo di persona. Molti stabilimenti balneari si sono ritrovati con l’acqua fin sotto le fondamenta, anche se la mareggiata questa volta non ha ‘mangiato’ tutta la spiaggia, grazie anche all’opera di rinforzo condotta la scorsa primavera con il ripascimento che ha creato una sorta di barriera. In sostanza le onde hanno portato via la sabbia di superficie, che però, a detta degli stessi balneatori, verrà restituita dalla bassa marea. Il problema è che la forza e la violenza delle onde si sono spinte sino a lambire gli stabilimenti e purtroppo, questa volta, a farne le spese è stato soprattutto ‘Il Pirata’, in viale Primovere, l’unico forse ancora oggi sprovvisto di fondamenta. Per ora la mareggiata ha provocato il crollo della balaustra fronte mare, delle scalette di accesso dalla struttura alla spiaggia e delle pedane sistemate sulla battigia per il passaggio degli utenti. Ma poteva andare anche peggio: oggi è completamente scoperta la base su cui poggia lo stabilimento che potrebbe non avere la forza di resistere a un’altra eventuale mareggiata. Ora la priorità è quella di accelerare i lavori di protezione della costa e i risultati sperati sono stati immediati: ieri l’assessore Di Paolo ha autorizzato il reperimento delle risorse necessarie per l’intervento di somma urgenza, ossia per il posizionamento di scogli in posizione radente rispetto agli stabilimenti balneari della riviera sud che risultano più pericolosamente esposti al rischio delle mareggiate. Stamane con l’ingegner Visca abbiamo individuato l’esatto posizionamento della barriera di scogli di seconda categoria, che andranno sistemati all’altezza di quelli riemersi in superficie in seguito alla mareggiata dinanzi a Il Pirata: la barriera dovrà partire dalla radice del pennello antistante lo stabilimento Il Corallo e terminare alla fine dello stabilimento Il Pirata. Ovviamente tale intervento ha il carattere di massima urgenza, ma comunque avremo bisogno di acquisire tutte le autorizzazioni necessarie per le opere sul demanio, e per tale ragione ho già convocato una Conferenza dei Servizi per mercoledì prossimo, alla quale prenderanno parte, tra gli altri, anche la Capitaneria di Porto e i Beni paesaggistici per ridurre al minimo i tempi e le procedure burocratiche. Complessivamente la Regione Abruzzo potrebbe dare la disponibilità di 25mila euro, ai quali dovremmo aggiungere 15mila euro di fondi comunali, ma prima dovremo attendere la redazione del progetto di somma urgenza.