Pescara, da oggi chiusa al traffico via dell’Emigrante per lavori di asfalto

PESCARA – A partire da oggi, lunedì 18 marzo,  via dell’Emigrante a Pescara  sarà chiusa al traffico per consentire il rifacimento completo del manto d’asfalto e della segnaletica stradale, ultimo intervento prima dell’apertura definitiva dell’asse, dove l’impresa Pa.E.Co Srl di Garaguso è stata impegnata per lungo tempo per il rifacimento della rete delle acque bianche e per la realizzazione ex novo dei marciapiedi.Con la messa in sicurezza l’arteria  ha finalmente acquistato la dignità che meritava, anche per le numerose famiglie che risiedono nella zona, dove è presente una parrocchia estremamente frequentata da bambini e famiglie . Terminata l’ultima tranche di tale intervento, via dell’Emigrante riaprirà definitivamente al traffico, con l’istituzione del senso unico di marcia in direzione nord-sud, e l’impresa si sposterà su via Caravaggio, che verrà chiusa alle auto sempre per proseguire con il rifacimento della rete delle acque bianche, opera fondamentale per scongiurare per sempre gli allagamenti a ogni acquazzone nella zona nord di Pescara.

Lo ha annunciato ieri l’assessore ai Lavori pubblici Isabella Del Trecco,  che ha ricordato :

nel 2011  gli uffici tecnici interni hanno puntato la loro attenzione sulla redazione dei progetti per il rifacimento delle reti di raccolta delle acque bianche, a cominciare dalle zone maggiormente a rischio allagamento, come il rione di Zanni. Per risolvere la problematica abbiamo deciso di intervenire contemporaneamente sia in via Caravaggio, che oggi recepisce quasi esclusivamente le acque di pioggia che interessano la strada e le vie adiacenti, sia in via dell’Emigrante, che ha come bacino di competenza un’area di circa 90 ettari, recependo anche le acque di pioggia della collina sovrastante. In via dell’Emigrante, dunque a ovest della linea ferroviaria, è stata prevista la costruzione di un collettore scatolare largo 1,60 metri e alto 1 metro, lungo circa 290 metri lineari che si estende dall’incrocio con via Emanuele De Simone sino a via Toppeta, ossia sino alla stazione di sollevamento situata poco prima dell’incrocio con Strada del Palazzo. Un secondo collettore fognario, del diametro di mezzo metro e lungo 142 metri lineari, è stato ancora previsto nella parte terminale di via dell’Emigrante, più vicino al confine con Montesilvano. All’interno della stazione di sollevamento sono state inserite quattro elettropompe con portata di 2.750 litri al minuto, due con funzioni di esercizio, due come riserva, che però entrano in funzione in condizioni di elevata pressione. Dall’impianto partono poi altre due condotte in acciaio lunghe 206,22 metri che arriveranno sino a Fosso Mazzocco: la doppia condotta è stata prevista e progettata per modulare il funzionamento dell’impianto sulla base dell’intensità dell’evento piovoso. I lavori sono cominciati proprio su via dell’Emigrante, ma nel progetto iniziale si era previsto un intervento infrastrutturale sull’asse viario limitato alla parte più a nord della strada, al confine con Montesilvano, intervento che invece, in corso d’opera, l’amministrazione comunale ha deciso di estendere all’intera strada, per completare e terminare la realizzazione del nuovo asse che da via Ferrari conduce in via Caravaggio e, a lavori fatti, via dell’Emigrante, un asse realmente alternativo a via Nazionale Adriatica Nord-viale Bovio-corso Vittorio Emanuele. Tale decisione ci ha imposto la sospensione temporanea del cantiere per la redazione di una perizia di variante e le opere sono riprese lo scorso 5 novembre 2012 e sono ormai in via di ultimazione. Nel frattempo l’impresa ha deciso di aprire anche un secondo cantiere – ha proseguito l’assessore Del Trecco – che ha interessato via Brandizio, traversa di via dell’Emigrante, e via Caravaggio. In via Brandizio abbiamo provveduto al rifacimento completo della rete delle acque bianche con la riqualificazione della sede stradale. Da domani comincerà l’ultima fase delle opere in via dell’Emigrante, ossia, completati i sottoservizi, l’impresa procederà ora al rifacimento del manto stradale, con la fresatura del manto oggi esistente, e, infine, della segnaletica stradale.

Tali opere richiederanno almeno 15 giorni di tempo, con la chiusura completa al traffico, a partire da domani, lunedì 18 marzo, dell’asse viario nel tratto compreso tra Strada del Palazzo e via Paoloemilio. Terminato l’intervento, via dell’Emigrante verrà riaperta al traffico con l’istituzione del senso unico di marcia con direzione nord-sud e, contestualmente, l’impresa potrà spostare il cantiere in via Caravaggio dove, nello specifico, il progetto prevede la realizzazione di un collettore fognario lungo circa 483,26 metri lineari che si estenderà dall’incrocio con via Don Enrico Tazzoli sino alla confluenza con il collettore scatolare esistente in Strada delle Fornaci, già destinato alla raccolta delle acque bianche della parte alta della stessa Strada delle Fornaci e di un tratto di via dell’Emigrante. La nuova condotta avrà un diametro di mezzo metro e sarà dotata anche di un impianto di sollevamento, che sarà posizionato a una profondità di 6,6 metri con due elettropompe con la portata di 2.250 litri al minuto ciascuna. La seconda pompa avrà le funzioni di riserva, ma entrerà in funzione in condizioni di esercizio estreme corrispondenti all’entrata in pressione del collettore fognario, dunque in occasione dei nubifragi. Inoltre anche in via Caravaggio è stato fissato il rifacimento del manto stradale, dei marciapiedi nel tratto compreso tra Strada del Palazzo e via delle Fornaci, e della rete della pubblica illuminazione, opere, queste ultime, che interesseranno anche via Bernini, ultima strada compresa nel cantiere. Ovviamente anche il cantiere di via Caravaggio, che a questo punto aprirà a inizio aprile, verrà adeguatamente preparato, visto che determinerà la chiusura della strada al transito, alla sosta e alla fermata per diversi mesi.