Pescara: strade con divieto di circolazione per domenica 28 febbraio

Chiusura al traffico di mezza città per tutelare la salute dei pescaresi; lo stesso provvedimento preso nei maggiori centri urbani del centro-nord.

PESCARA – Per  domenica,28 febbraio, l’amministrazione comunale  ha disposto la chiusura al traffico di mezza città per tutelare la salute dei cittadini mediante un evento di aggregazione con i maggiori centri urbani del centro -nord,che adotteranno lo stesso provvedimento di vietare le proprie strade alle auto.

Ieri mattina il sindaco Luigi Albore Mascia e l’assessore alla Mobilità Berardino Fiorilli  al termine di un vertice tecnico teso a predisporre l’ordinanza relativa al provvedimento di blocco del traffico, hanno detto:

i dati sulla qualità dell’aria inviati dall’Arta già da quarantotto ore stanno mostrando segnali di miglioramento che comunque ci spingono ad andare avanti sulla strada intrapresa. Dati tra l’altro in assoluta controtendenza con il maxi-tabellone installato in piazza Italia, ormai rotto, come accertato dai tecnici, da oltre due mesi, costantemente fisso sul segnale dell’allarme rosso anche quando i livelli di polveri e benzene sono bassi. Abbiamo già chiesto di ripristinare il corretto funzionamento dell’impianto, per garantire una corretta informazione degli utenti; in alternativa si dovrà procedere con la sua rimozione.

L’ordinanza è ormai quasi pronta: in sostanza il provvedimento ha imposto il divieto di circolazione per domenica 28 febbraio, dalle 9 alle 17, in tutta la zona compresa tra via Caravaggio, via dell’Emigrante (direzione sud, da via Bernini a via Tiepolo), via Caravaggio (da via Tiepolo a via Donatello), via Donatello (da via Caravaggio a via Raffaello), via Raffaello (da via Donatello a via Da Vinci), via Da Vinci, via del Santuario, via Ferrari, via De Gasperi, via Spalti del Re, via Valle Roveto, via Paolucci, Lungomare Matteotti, via della Riviera (fino all’incrocio con via Arno), via Arno, via Nazionale Adriatica Nord (da via Arno a strada provinciale 25), Strada Provinciale 25 (via De Gasperi) e ritorno in via Caravaggio. Ovviamente tutte le strade citate, che segnano il perimetro dell’isola, saranno percorribili dai veicoli. Come già anticipato ieri, resteranno aperte al traffico due valvole di sfogo: la prima, in direzione di marcia monti-mare, è rappresentata dall’asse via Tiepolo, via Nazionale Adriatica Nord (direzione sud, da via Tiepolo a via Cadorna), via Cadorna, viale Kennedy direzione nord (da via Cadorna a via Solferino), e via Solferino”.

La seconda via di fuga, con senso unico direzione di marcia mare-monti, sarà rappresentata da via Ragazzi del ’99 direzione mare-monti, piazza San Francesco, via del Milite Ignoto direzione mare-monti, viale Bovio direzione sud, e via Masaccio, direzione mare-monti. E sarà ancora aperto alle auto il percorso viario di via Paolucci, piazza Italia, via del Concilio, via Ostuni, via Avezzano, via Bologna, via del Concilio, corso Vittorio Emanuele nel tratto compreso tra piazza Italia e via Chieti, via Chieti e via Caduta del Forte, “strade che tra l’altro permetteranno l’agevole accesso ai principali parcheggi cittadini, ossia via Ostuni, via Bologna, la golena nord e l’area di risulta .

Gli uffici stanno poi completando l’elenco degli utenti che potranno circolare nonostante la chiusura, tra cui i mezzi di soccorso, i veicoli ibridi, a gpl o metano, ai quali consigliamo di esporre sul parabrezza una fotocopia del libretto di circolazione in cui si evidenzia l’impianto del proprio veicolo. Potranno circolare anche taxi e pullman, automobilisti a servizio di utenti diversamente abili, veicoli a seguito di cerimonie religiose, preventivamente segnalati e autorizzati dalla Polizia municipale, medici in servizio o assistenti domiciliari, auto di clienti degli alberghi del centro muniti della prenotazione limitatamente al percorso tra l’albergo e i confini della città, e i veicoli utilizzati per la consegna a domicilio per fiorai, ristoratori o pasticceri.

Ha detto il sindaco Albore Mascia:

Intanto nelle ultime quarantotto sono iniziati a migliorare i dati relativi alla qualità dell’aria: due giorni fa, il 22 febbraio, il livello del Pm10 era pari a 33 microgrammi nella centralina di piazza Grue, 28 in via Firenze, 39 in via Sacco e 32 in viale Bovio, “ben al di sotto dunque del limite di 50 microgrammi fissati dalla legge. Ieri, secondo i dati pervenuti in Comune dall’Arta, i valori erano pari a 50 microgrammi in via Firenze, 33 in via Sacco e 49 in viale Bovio. Il miglioramento della situazione ambientale rappresenta però per l’amministrazione comunale un ulteriore stimolo ad andare avanti.

‘Pescara senz’auto’ è un’operazione di buon senso, tesa a rendere ancora più vivibile la nostra città. I rilevamenti dell’Arta non ci fanno deflettere dal nostro proposito: non abbiamo organizzato un’iniziativa estemporanea, ma piuttosto un evento con il quale aggregare Pescara alle maggiori città del nord, come Milano e Torino, nella lotta contro l’inquinamento atmosferico.

‘Pescara senz’auto’ proseguirà anche nelle prossime settimane, a partire da domenica 7 marzo, con il coinvolgimento dell’intera Porta Nuova, ossia la zona stadio, centro storico, Villa del Fuoco e San Donato”. Intanto l’amministrazione comunale ha già sollecitato l’immediata “riparazione del tabellone indicante i dati dell’aria situato in piazza Italia e che, come verificato dai tecnici, è rotto da oltre due mesi, costantemente fisso sull’allarme rosso. A questo punto i responsabili della struttura dovranno provvedere a ripristinare l’impianto o si dovrà procedere alla sua rimozione, per non fornire alla città dati fuorvianti e soprattutto ben distanti dai rilevamenti effettuati quotidianamente dall’Arta.