Pescara divisa in ‘macrozone’ per migliorare la viabilità urbana

L’assessore Berardino Fiorilli presenta le modifiche del Piano Traffico

PESCARA- Con l’entrata ufficiale dell’estate sono sorte anche le prime novità nella viabilità pescarese; le ha elencate  l’assessore alla Mobilità Berardino Fiorilli ieri mattina nel corso della Commissione Grandi Infrastrutture.

Da mesi gli uffici degli amministratori locali sono impegnati nella rivisitazione del Piano urbano del traffico che vorrebbero suddividerlo in ‘macrozone’ studiando le peculiarità e le problematiche specifiche di ciascuna area,mantenendo sempre una visione complessiva della città e della sua viabilità.

Questo metodo consentirà di intervenire immediatamente e radicalmente, anziché attendere i lunghi tempi connessi alla revisione dell’intero Piano traffico che secondo l’attuale amministrazione è ormai superato e non è stato funzionale come aveva sperato il precedente governo di centro-sinistra.

La prima ‘macrozona’ presa in esame è quella che da Porta Nuova si estende sino all’area del mercato coperto continuando per tutta la superficie sino a via Marconi. In quest’ area, secondo la prima bozza,hanno previsto una viabilità ad ‘anelli’ circolari, attraverso un sistema di sensi unici razionale e rispondente alle esigenze del territorio.

L’assessore Fiorilli anticipa che :

Le novità interesseranno innanzitutto piazza della Marina: in sostanza per gli automobilisti in transito su via Andrea Doria con direzione mare-monte elimineremo l’obbligo di salita sul ponte dell’asse attrezzato e ripristineremo la possibilità di percorrere il rondò e immettersi in via Marco Polo che resterà a senso unico di marcia con direzione mare-monte.

Anche chi scende dall’asse attrezzato o proviene da via Lungaterno sud potrà girare attorno al rondò e immettersi in via Polo o, in alternativa, nella strada che collega piazza della Marina con via Da Vestea, stradina dove istituiremo il doppio senso di marcia (oggi è invece a senso unico, sud-nord).

E continua precisando anche:

In via Da Vestea e viaVespucci,abbiamo ipotizzato l’inversione dei sensi unici di marcia oggi esistenti, ripristinando la storica direzione mare-monti in via da Vestea e monti-mare in via Vespucci; solo per l’ultimo tratto di via Vespucci, compreso tra via Marconi e l’incrocio con via Caboto, potremmo pensare di lasciare la direzione mare-monti, consentendo alle auto di uscire dalla strada e di rientrare dalla parallela, via Filippo Masci.

In questo modo creeremo tre grandi anelli circolari che garantiranno una viabilità fluida, veloce, senza ingorghi. La pianificazione della macrozona proseguirà ora sino all’area del mercato coperto, prevedendo, anche in questo caso, delle novità ancora allo studio degli uffici, quindi comincerà l’iter nei quartieri.

Già tra quindici giorni si potrà vedere l’applicazione concreta dei provvedimenti iniziali riportati nella prima bozza.

Intanto si sta studiando anche la zona del centro dove l’ amministrazione sta pensando ad una  ‘riviera-parco’ in cui le auto dovranno essere ‘ospiti’ dei pedoni. Ma per attuare tale progetto molto più ambizioso si dovrà procedere per gradi,come dichiara consapevolmente Fiorilli:

E’ chiaro che va promossa un’inversione culturale, la stessa che dieci anni fa ci ha permesso di sensibilizzare i cittadini circa l’importanza di una mobilità alternativa all’auto progettando le grandi ‘isole’ pedonali del centro che, dopo l’iniziale diffidenza, oggi fanno parte del nostro tessuto urbano, tanto da essere considerate intoccabili.

Ora dovremo lanciare un nuovo input, convincendo in modo graduale l’utente sulla possibilità di non arrivare per forza a due passi dalla spiaggia con la propria vettura.