Pescara, Conferenza dei Servizi su cementificio

PESCARA – Si è svolta ieri a Pescara la Conferenza dei Servizi per il rinnovo e la modifica dell’Autorizzazione Integrata Ambientale  per lo  stabilimento del Cementificio.All’incontro  hanno  preso parte, in rappresentanza del Comune, l’assessore all’Ambiente Isabella Del Trecco, con il Responsabile di Servizio Giovanni Caruso, Antonello Colantoni per la Provincia di Pescara, Simonetta Campana, Giovanna Mancinelli e Carlo Colangeli per l’Arta, assente invece la Asl che ha però inviato una nota a firma della Dirigente Carla Granchelli. Per la Sacci erano presenti il Direttore Tecnico Massimo Norcini, il Direttore dello Stabilimento Mauro Rigo e il responsabile Ambiente Stefano Pelino.Il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia, in riferimento allo svolgimento di tale Conferenza ,ha detto :

entro le prossime ore invierò al Servizio Gestione Rifiuti della Regione Abruzzo – Conferenza dei Servizi, una lettera ufficiale in cui formalizzerò nuovamente la posizione mia e della mia amministrazione comunale riesprimendo il parere ‘non favorevole’ al rilascio del rinnovo e dell’ampliamento dell’Autorizzazione Integrata Ambientale nei confronti dello stabilimento del Cementificio di proprietà della Sacci Spa, allegando di nuovo la delibera approvata in tal senso da tutta la giunta lo scorso settembre. In questo modo ritengo che andremo a soddisfare l’ulteriore richiesta pervenuta oggi in sede di Conferenza dei Servizi circa una maggiore specificazione della posizione dell’amministrazione comunale. A quel punto resteremo in attesa della decisione ultima e definitiva della stessa Conferenza dei Servizi dopo che, avendo oggi Arta e Provincia di Pescara depositato i propri pareri, saranno trascorsi i 30 giorni previsti dalla legge per le eventuali osservazioni, e quindi il Dirigente dovrà assumere il proprio provvedimento di merito.

Ha precisato del Trecco:

oggetto della Conferenza dei Servizi era ovviamente la conclusione del procedimento di rinnovo e modifica dell’Aia per il cementificio. In apertura il Dirigente Franco Gerardini ha letto la nota della Asl che ha giustificato la propria assenza, ritenendo ormai in qualche modo ‘superato’ il proprio parere dopo quello rilasciato dal sindaco Albore Mascia, che è comunque la prima Autorità sanitaria della città”. ‘Nelle fasi finali del procedimento – si legge infatti nella nota della dottoressa Granchelli – il Comune di Pescara ha espresso parere di diniego al procedimento di rinnovo in esame, in veste di Autorità Sanitaria Locale, supportato anche dalla deliberazione di giunta comunale del 3 settembre 2012 che prevede il trasferimento dell’attività del Cementificio in altra sede. Questo servizio, in assenza di pareri ostativi al proseguimento dell’attività del Cementificio da parte dell’Amministrazione comunale, ha espresso sempre pareri mirati a indurre il gestore dell’impianto a realizzare il massimo contenimento possibile di tutti gli inquinanti, tali pareri perdono di efficacia nella misura in cui viene espresso parere contrario da parte dell’amministrazione comunale al rinnovo dell’autorizzazione. Per quanto sopra si ritiene pleonastica la partecipazione alla Conferenza dei Servizi’. “Nel frattempo – ha spiegato ancora l’assessore Del Trecco – il Servizio Gestione Rifiuti ha ricordato che lo scorso 23 ottobre ha richiesto al sindaco di Pescara di rimettere il proprio parere di competenza come massima Autorità sanitaria locale e il 27 novembre scorso il Comune ha risposto ribadendo il ‘parere non favorevole’ già espresso nella delibera di giunta. Stamane il Servizio Gestione Rifiuti ha chiesto che il sindaco si esprima quale titolare di un ‘generale potere di vigilanza sulle industrie insalubri e pericolose, che può anche concretarsi nella prescrizione di accorgimenti relativi allo svolgimento dell’attività, volti a prevenire, a tutela dell’igiene e della salute pubblica, situazioni di inquinamento’. In altre parole ha suggerito l’emissione di un’ordinanza sindacale per la sospensione delle attività del cementificio. In realtà ho allora personalmente ricordato che la normativa specifica in maniera chiara che la competenza per il rinnovo dell’Aia è attribuita alla Conferenza dei Servizi stessi e che addirittura gli Enti convocati in Conferenza dei Servizi, Comune compreso, esprimono un parere ‘obbligatorio, ma non vincolante’. Nel merito il Comune di Pescara è stato il primo Ente a esprimere il proprio parere non favorevole, proprio perché riteniamo che la situazione urbanistica e la qualità dell’aria non consentono oggi di avere un’attività come quella del cementificio in un’area fortemente urbanizzata e abitata. Per tale ragione ci siamo espressi sia con una delibera di Consiglio comunale, sia con una delibera di giunta per la delocalizzazione dell’impianto, proprio per garantire una migliore qualità urbana dei luoghi interessati. Dunque non vedo margini per un’ordinanza sindacale, non intendendo prevaricare quelli che sono compiti specifici della Conferenza dei Servizi regionali che dovrà assumere la propria decisione, assumendosene le responsabilità, esattamente come ha già fatto il Comune di Pescara. Intanto anche l’Arta ha rilasciato parere favorevole, ma con una lunga serie di proposte di prescrizioni migliorative rispetto ai limiti previsti dalle normative vigenti, documento che verrà depositato formalmente nei prossimi giorni. Il rappresentante della Sacci, in merito ai pareri espressi dagli Enti presenti, si è riservato di fare le proprie valutazioni sulle proposte di prescrizione riportate dall’Arta e, come riportato a verbale, valuterà anche di rinunciare all’utilizzo dei rifiuti. Infine il rappresentante della Provincia di Pescara ha espresso parere favorevole nel rispetto delle prescrizioni riportare dall’Arta, con particolare riguardo all’aspetto delle emissioni in atmosfera e degli scarichi idrici. In conclusione, il Dirigente del Servizio rifiuti Gerardini ha richiesto che nell’arco dei prossimi 30 giorni siano trasmesse eventuali osservazioni ai pareri espressi e subito dopo si determinerà adottando il provvedimento amministrativo.

“A questo punto – ha aggiunto il sindaco Albore Mascia – in riferimento all’ulteriore richiesta pervenuta in sede di Conferenza dei Servizi, invierò una lettera in cui ribadirò il parere non favorevole della mia amministrazione comunale, riallungando, nuovamente, la delibera approvata dalla giunta, che ritengo sia inequivocabile”.