Mostra a Pago di Capitignano: uomo natura e superficie

Dal 31 luglio al 14 agosto mostra pittorica dell’artista Emanuela Comito e Giustina Curatore

PAGO DI CAPITIGNANO (AQ)- Ci sarà il prossimo 31 luglio alle ore 18 a cura dell’architetto Gabriele Rossi, l’inaugurazione della mostra pittorica di due artiste: Emanuela Comito nella Chiesa del XVIII secolo dei Ss. Cipriano e Giustina Curatore nell’affascinante borgo.

L’iniziativa è patrocinata dalla Regione, Provincia dell’Aquila e dal Comune di Capitignano, un luogo con una forte vocazione turistica che propone di allestire una esposizione di arte contemporanea all’interno della Chiesa di Ss. Cipriano e a Pago-Rovagnano con l’obiettivo di  rivalutare un’area poco nota.

Dalle sue infinite ricchezze questo luogo aquilano rischia di disperdere il suo patrimonio all’interno di una radicale trasformazione sociale e demografica.

I lavori in mostra della Comito esprimono un personale richiamo alla Natura, alle sue Superfici pulsanti frutto del caos, del fato e indirettamente all’Uomo, fautore diabolico artefice di disastri ambientali.

Le tavole chiedono solo di essere guardate semplicemente in piena libertà, intensità di sensazione ed emozione rinnovata, stimolando in ciascuno spettatore sensazioni proprie ed esclusive.

L’artista Emanuela Comito esprime la sua arte a Roma dove è nata nel 1978 e tutt’oggi vive e lavora lì. Impara le tecniche di incisione e di stampa nell’Istituto d’Arte e le approfondisce con la laurea in Conservazione dei Beni Culturali; durante la sua formazione artistica non le mancano gli incontri con affermati illustratori europei e il corso professionale di Restauro.

Esordio vero e proprio avviene nel 2009, quando viene selezionata per il Premio Tenuta S.Anna all’Arsenale di Venezia. Da lì in poi è un susseguirsi di mostre collettive presso gallerie romane (Rosso Cinabro, Vista e Comunicazione, Circolo degli Artisti); l’Internazionale d’Arte a Villa Gualino di Torino; la Biennale di Asolo e nei locali dell’ex Macello di Verona.

Per la realizzazione dell’evento, l’organizzatore Gabriele Rossi si sente in dovere di ringraziare:Don Moya Ever Jairo,parroco della locale Comunità al quale si deve riconoscere non solo la disponibilità del luogo per l’esposizione ma anche una matura e aperta sensibilità sempre rivolta verso i giovani; il giovane Sindaco Maurizio Pelosi che quotidianamente si batte, nonostante le tante difficoltà economiche, per assicurare un futuro alla sua gente ; al responsabile dell’Ufficio Tecnico Geom. Gabriele Mililli e all’ex assessore il Signor Begnamino Di Bene Rufini per il costante e reale supporto esecutivo e logistico.