Mosciano Sant’Angelo, presentazione libro “E se Fuad avesse avuto la dinamite?”

All’evento,sabato 18 febbraio, saranno presenti  la scrittrice Elvira Muj?i? e l’attore Marco Cassini

MOSCIANO SANT’ANGELO (TE) – Sabato 18 febbraio 2012, alle ore 17,30 , presso la Sala Consiliare di Mosciano Sant’Angelo la scrittrice Elvira Muj?i? e l’attore Marco Cassini saranno protagonisti del reading “E se Fuad avesse avuto la dinamite?”.

Nel romanzo pubblicato nel 2009 da Infinito Edizioni, la scrittrice nata in Serbia nel 1980 e vissuta a Srebrenica fino all’inizio della guerra – autrice anche di Al di là del caos. Cosa rimane dopo Srebrenica (Infinito Edizioni, 2007) – si cala nei panni di Zlatan, un giovane uomo che torna nella sua terra d’origine anni dopo la sua fuga avventurosa da una Sarajevo assediata.

Il suo viaggio di ritorno non attraversa solo i luoghi dell’infanzia e dell’adolescenza, ma anche e soprattutto le ragioni per cui la diversità etnica e religiosa, dapprima vissuta come fatto naturale, diviene all’improvviso causa di conflitto e arriva addirittura a giustificare il massacro.

Un viaggio tra le verità della storia e i dubbi di un uomo che ricostruisce la sua memoria e ricompone i suoi affetti familiari, superando le contraddizioni che segnano il limite tra una giovinezza in parte negata e la consapevolezza dell’età adulta. Guerra e amore, passato e futuro si intrecciano in una trama in cui non mancano l’avventura e i colpi di scena.

A dar voce a Zlatan e agli altri protagonisti del romanzo, la voce di Marco Cassini. Formatosi presso il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, Marco Cassini è uno degli attori emergenti nel panorama cinematografico italiano. Dopo aver lavorato negli Stati Uniti d’America con il regista David Warren, ha affiancato al lavoro in teatro l’interpretazione di ruoli significativi in alcune tra le più note fiction italiane, come “Don Matteo”, “Un medico in famiglia” e “Fuoriclasse” con Luciana Littizzetto.

La presentazione del libro della Muj?i?, che  sarà senz’altro ricco di interessanti spunti di riflessione, è uno degli appuntamenti che “Emergenze mediterranee” dedica alla cosiddetta letteratura della migrazione, ovvero agli scrittori stranieri che vivono in Italia e che hanno scelto di scrivere nella nostra lingua, apportando un contributo significativo alla letteratura italiana contemporanea. Ricordiamo che “Emergenze mediterranee” nasce con la finalità  di creare in Abruzzo, attraverso un’azione continuativa fondata sulla cooperazione tra i vari soggetti che operano nel territorio, un osservatorio permanente sui nuovi orientamenti delle culture, dei linguaggi e delle arti nel contesto euro-mediterraneo. Si tratta dunque  di una rassegna di eventi curata dalla Sezione Italiana dell’Istituto Internazionale del Teatro del Mediterraneo che  da un lato  è attenta  alle problematiche sociali e culturali che animano il dibattito internazionale, dall’altro ai talenti che sono emersi o che stanno emergendo nel teatro, nella musica e nella letteratura.

L’Istituto Internazionale del Teatro del Mediterraneo (IITM),creato con lo scopo di sviluppare il dialogo culturale mediterraneo, organizza iniziative adatte ad incrementare  tale  dialogo,  ma anche la cooperazione e la solidarietà tra i popoli.