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YouPol: segnalazione anonima porta all’arresto di ricercato a Ortona

La Polizia di Stato rintraccia a Ortona un 30enne destinatario di ordine di carcerazione grazie a una segnalazione anonima via YouPol

da Redazione Abruzzonews

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ORTONA – La Polizia di Stato di Chieti, nella serata del 18 luglio 2026, ha rintracciato e arrestato a Ortona (CH) un uomo di 30 anni destinatario di un ordine di esecuzione per la carcerazione emesso il 2 luglio 2026 dalla Procura della Repubblica di Pescara – Ufficio Esecuzioni Penali.

L’intervento è scaturito da una segnalazione anonima pervenuta tramite YouPol, l’applicazione della Polizia di Stato che consente ai cittadini di comunicare informazioni anche in forma anonima. La Sala Operativa dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Chieti, ricevuta la segnalazione nel tardo pomeriggio, ha avviato immediati accertamenti verificando la fondatezza dell’informazione e procedendo alla compiuta identificazione del soggetto ricercato, reperendo contestualmente il provvedimento dell’Autorità Giudiziaria.

Gli operatori hanno inoltre mantenuto una sessione di chat con l’utente anonimo, che ha fornito ulteriori dettagli utili alla localizzazione dell’uomo, presumibilmente nascosto in un’abitazione di campagna nel territorio di Ortona. La Sala Operativa ha quindi diramato la nota a una pattuglia della Sezione Volanti che, con il supporto di due equipaggi del Nucleo Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Ortona, si è recata sul posto.

Gli operatori, dopo aver cinturato l’edificio e verificato la presenza del ricercato al primo piano della palazzina, sono entrati nell’appartamento rintracciando l’uomo, che non ha opposto resistenza. Ultimate le formalità di rito, il trentenne è stato condotto presso la Casa Circondariale di Chieti, dove dovrà espiare una pena definitiva di 2 anni e 4 mesi di reclusione per i reati di resistenza a pubblico ufficiale e delitti contro la persona.

La vicenda conferma l’efficacia dell’applicazione YouPol, che permette ai cittadini di inviare segnalazioni tempestive e circostanziate, anche corredate da contenuti multimediali. Lo strumento si è già dimostrato prezioso per contrastare episodi di bullismo, spaccio di sostanze stupefacenti e altre situazioni di rilievo per la sicurezza pubblica.