PESCARA – Dopo il successo della scorsa edizione, torna all’Auditorium Flaiano di Pescara “Un’Estate da Favola”, rassegna estiva di teatro dedicata ai più piccoli e alle loro famiglie, nata dalla collaborazione tra l’Ente Manifestazioni Pescaresi e il Florian Metateatro – Centro di Produzione Teatrale.
A partire da martedì 15 luglio e fino a mercoledì 30 luglio, la seconda edizione di “Un’Estate da Favola” propone cinque diverse produzioni di rilievo nazionale, che intrecciano teatro di figura, danza, musica e narrazione, offrendo uno sguardo poetico e profondo sulla contemporaneità attraverso l’immaginario delle fiabe.
La rassegna si distingue per la ricchezza delle proposte artistiche e per la qualità delle compagnie coinvolte, provenienti da diverse regioni italiane e riconosciute a livello nazionale e internazionale per il valore della loro ricerca. Accanto a realtà consolidate come Zaches Teatro, premiata per la sua originale contaminazione di linguaggi scenici, partecipano il Florian Metateatro, attivo nella produzione per l’infanzia e la gioventù, la Compagnia degli Sbuffi, specializzata nel teatro di figura e spettacoli itineranti e la Factory Compagnia Transadriatica, che porta in scena creazioni evocative e fisiche capaci di dialogare con il mito e la contemporaneità.
Il programma si articola in diverse tipologie teatrali: dal teatro d’attore a quello di figura, dalla narrazione alla danza, dal mito classico alla fiaba contemporanea, passando per performance itineranti e installazioni immersive. Un viaggio tra linguaggi artistici diversi, pensato per stimolare la partecipazione attiva dei giovani spettatori e offrire loro una varietà di esperienze estetiche e sensoriali.
I temi proposti attraversano mondi simbolici e attuali: l’autodeterminazione e il diritto di scegliere per sé (come in Corri, Dafne!), la trasformazione interiore e il riscatto (come in Cenerentola), la relazione con la diversità(Era una notte buia e tempestosa), l’importanza di sognare, immaginare e disubbidire creativamente (Alice in Wonderland), fino alla scoperta del mondo naturale e fantastico (Elfolandia).
Ogni spettacolo è progettato per coinvolgere bambine e bambini non come semplici spettatori, ma come protagonisti emotivi e cognitivi, capaci di riconoscersi nei personaggi, riflettere sui temi proposti e vivere il teatro come spazio di libertà, confronto e crescita. “Un’Estate da Favola” è dunque molto più di una rassegna teatrale: è un laboratorio di immaginazione collettiva, che mette al centro l’infanzia e l’adolescenza, offrendo strumenti per leggere il mondo e inventarne di nuovi.
PROGRAMMA
Si inizia martedì 15 luglio, con replica mercoledì 16, con “ERA UNA NOTTE BUIA E TEMPESTOSA”, del Florian Metateatro di Pescara, di e con Serena Di Gregorio e Alessio Tessitore.
Un temporale spegne le luci… e accende la fantasia. Nella notte più nera, due improbabili protagonisti, il lupo Lapo e la pecorella Mia, si incontrano per caso. Tra pioggia e nebbia, nasce una storia di amicizia ostacolata e libertà ritrovata. Attraverso un linguaggio delicato e poetico, lo spettacolo riflette sui ruoli imposti, sulla paura della diversità e sul desiderio di trovare la propria storia. Un invito a scoprire la favola in cui possiamo davvero essere noi stessi.
Lo spettacolo si avvale della collaborazione scenografica e dei costumi a cura di Miriam Di Domenico, del supporto tecnico di Fabrizio Pronio e delle musiche originali composte da Andrea Sorgini. La supervisione artistica è affidata a Giulia Basel, mentre la regia è firmata da Alessio Tessitore e Serena Di Gregorio.
A partire da 5 anni, con due turni spettacoli: ore 18.00 e ore 19.30 Auditorium Flaiano
Il Florian Metateatro – Centro di Produzione Teatrale per la ricerca e la sperimentazione, riconosciuto e sostenuto dal MiC, dalla Regione Abruzzo e dal Comune di Pescara, opera dal 1980 come punto di riferimento per il teatro contemporaneo e d’autore, ospitando e producendo spettacoli di artisti tra i più rilevanti della scena italiana e internazionale. Diretto da Giulia Basel, con la codirezione di Pippo Di Marca e Massimo Vellaccio, il Florian promuove anche la creatività emergente attraverso residenze artistiche e progetti per le nuove generazioni. Dal 2018 è titolare della Residenza per Artisti OIKOS. A partire dagli anni Duemila ha affiancato al teatro di ricerca una forte vocazione per il teatro per l’infanzia e la gioventù, con rassegne e produzioni di grande qualità.
In oltre trentasette anni di attività il Florian ha ideato e realizzato numerose rassegne di rilievo, tra cui i progetti internazionali Oh Belgio Mio! e TAM-TAM Teatro Abruzzo Mondo, e le rassegne TRANSADRIATICA, CONCERTO, SEGNALI DI DANZA, COMPOSIZIONI, MERENDE D’ARTE, PRIMO TEMPO/Printemps d’arte, FLUSSI, SENTIERI D’ASCOLTO, Teatro d’Autore, SCENARI EUROPEI e FEMMINILE PLURALE – l’arte delle donne. Per il pubblico più giovane, ha curato anche Boccascena e Mangiafuoco, Piccoli Teatri, T come Teatro, Chiare fresche dolci storie, Tutti a Teatro!, Tutti a Teatro estate, Palla al centro – vetrina del teatro ragazzi del Centro Italia, fino alla più recente Un’estate da favola.
Si prosegue giovedì 17 luglio e in replica venerdì 18 luglio con “CORRI, DAFNE” di e con Ilaria Carlucci, regia Alberto Cacopardi, Coproduzione Tessuto Corporeo e Factory Compagnia Transadriatica, tratto dalle Metamorfosi di Ovidio.
Un bosco vibrante, un fiume silenzioso, una notte di luna piena: in questo scenario ancestrale nasce Dafne, creatura della natura, ninfa libera e curiosa. Il suo respiro segue il ritmo degli animali del bosco, saltando, rotolandosi e arrampicandosi, fino a quando due frecce, quelle capricciose di Cupido, mettono in moto un destino inaspettato. Apollo, il dio del sole, si innamora e la insegue accecato dal desiderio. Dafne si sente smarrita mentre il suo mondo sembra crollarle addosso e allora fugge, corre. Ma cosa significa davvero scappare? Da chi, da cosa? E verso dove?
“Corri, Dafne!” è un affascinante viaggio nel mito e nella psiche, che unisce gesto fisico, parola, trasformazione scenica e suggestioni sonore per raccontare la corsa come atto di ribellione e ricerca. Una riflessione profonda e accessibile sull’amore, il desiderio, la linea di confine tra l’amore per sé e per l’altro, e sul diritto di scegliere il proprio cammino. Uno spettacolo potente, poetico, visivamente ricco e fisicamente intenso, che parla ai giovani spettatori con linguaggi contemporanei e universali.
La produzione si avvale della consulenza artistica di Tonio De Nitto, che ne ha guidato l’impostazione estetica e drammaturgica. Il disegno luci, curato da Alberto Cacopardi, contribuisce a scolpire l’atmosfera onirica e simbolica della scena, mentre i costumi firmati da Lilian Indraccolo donano ai personaggi una forte identità visiva, in equilibrio tra mito e contemporaneità.
Fondata nel 2009 da Tonio De Nitto, Paola Leone, Anna Miccolis e Fabio Tinella, Factory Compagnia Transadriatica è una realtà artistica attiva nella produzione di spettacoli multidisciplinari, progetti di cooperazione internazionale e teatro sociale. Riconosciuta dal 2021 dal Ministero della Cultura come Impresa di produzione di teatro di innovazione per l’infanzia e la gioventù, è diventata impresa sociale nel 2022. Le sue creazioni, che spaziano dalla prosa al teatro di figura, hanno circuitato in importanti festival italiani e internazionali. Dal 2016 la compagnia promuove l’accessibilità per persone con disabilità attraverso spettacoli, laboratori inclusivi e programmazioni accessibili.
Tout public a partire da 8 anni con due turni spettacoli: alle ore 18.00 e alle ore 19,30 Auditorium Flaiano.
Si riprende mercoledì 23 luglio, con “ALICE IN WONDERLAND”, di Aldo de Martino – una produzione della Compagnia degli Sbuffi. Spettacolo itinerante con attori e figure: con Aldo de Martino, Serena Mazzei, Ciro Pauciullo, Camilla Bruno, Nello Mallardo, Rita Lamberti. Testo Aldo de Martino.
Dal celebre romanzo di Lewis Carroll, un’avventura teatrale itinerante piena di invenzioni e sorprese. In questo originale adattamento, è lo stesso autore, uscito dalla prefazione del suo libro, a cercare i personaggi fuggiti dalle pagine: Alice, il Bianconiglio, il Cappellaio Matto, la Regina di Cuori. Rimasti nel libro solo i personaggi secondari, Lewis si imbarca in una caccia giocosa e poetica, che coinvolge il pubblico in un viaggio tra nonsenso e logica, fantasia e stupore. Tra attori, figure e pupazzi, la fiaba prende vita davanti agli occhi degli spettatori.
La Compagnia degli Sbuffi è un Centro di Produzione e Promozione del Teatro di Figura e di Strada (burattini, marionette, teatro d’oggetti…), fondata nel 1987 da Aldo de Martino e Violetta Ercolano a Castellammare di Stabia, in provincia di Napoli. Riconosciuta e sostenuta dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali / Dipartimento dello Spettacolo e dalla Regione Campania, la compagnia si distingue per un’intensa attività artistica e culturale che spazia tra spettacoli, laboratori creativi, rassegne, festival, formazione docenti, mostre, convegni e progetti editoriali.
Tout public a partire da 6 anni con due turni spettacoli: ore 18.00 e 19.30 spettacolo itinerante nel parco dell’Auditorium Flaiano.
Dopo “Alice in Wonderland”, tornano in scena i protagonisti della Compagnia degli Sbuffi con “VISITA GUIDATA A ELFOLANDIA”, in programma giovedì 24 luglio. Testo e regia di Aldo de Martino.
Una visita guidata molto particolare, tra creature incantate, melodie magiche e pupazzi animati, condotta dal bizzarro e dotto Professorone Ubaldo Maria della Porta, luminare della “State University of Goblins and Gnomes” e profondo conoscitore delle culture gnomiche.
Lo spettacolo è un viaggio teatrale itinerante nel cuore di Elfolandia, un mondo fantastico abitato da elfi dei fiori, fate birichine, folletti dispettosi, contadini elfici e perfino una strega malvagia intenzionata a catturare gli elfi per usarli come ingredienti e realizzare misteriose pozioni magiche.
Il pubblico, accompagnato in questo percorso come in una vera esplorazione guidata, incontra una galleria di personaggi indimenticabili: Gnocchetto e Gnocchetta, buffi contadini elfici; Briciolina, Funghetto e Pinolo, piccoli eroi che riescono a catturare un vero orco e l’affascinante Fatalinda, custode di antiche storie e incantesimi.
Attraverso un sapiente intreccio di narrazione, musica, comicità e teatro di figura, lo spettacolo coinvolge i bambini in prima persona, stimolando immaginazione e senso di meraviglia. Un’esperienza immersiva pensata per rendere lo spettatore parte attiva del mondo incantato, dove nulla è come sembra e ogni incontro è una scoperta.
Lo spettacolo prende vita grazie alle suggestive scene ideate da Violetta Ercolano, che trasformano il parco in un mondo fiabesco, abitato da creature incantate e paesaggi incantati. I pupazzi, veri protagonisti della narrazione visiva, sono realizzati da Carla Accorambono e Barbara Veloce, e donano corpo e movimento a elfi, orchi e strane creature che popolano Elfolandia. Le musiche originali di Salvatore Torregrossa accompagnano e scandiscono il percorso itinerante, arricchendo l’esperienza sonora e coinvolgendo lo spettatore in ogni tappa dello spettacolo.
In scena, un vivace cast di attori dà vita all’universo elfico: Camilla Bruno, Matteo Biccari, Maddalena Esposito, Aniello Mallardo, Luca Gaeta e Serena Mazzei interpretano con energia e ironia i tanti personaggi incontrati lungo il percorso, guidando il pubblico – grandi e piccoli – alla scoperta di un mondo sorprendente dove fantasia, avventura e partecipazione si intrecciano in un gioco teatrale coinvolgente.
Tout public a partire da 5 anni con due turni spettacoli: ore 18.00 e 19.30 nel parco dell’Auditorium Flaiano.
Martedì 29 e in replica mercoledì 30 luglio, la rassegna si chiuderà con “CENERENTOLA”, di Zaches Teatro, con la regia di Luana Gramegna.
Una delle fiabe più antiche e amate del mondo viene riletta da Zaches Teatro con un linguaggio originale, capace di parlare a bambini e adulti. “Cenerentola” non è soltanto la storia della ragazza che perde la scarpetta, ma un racconto di trasformazione e riscatto, un viaggio iniziatico che attraversa la solitudine, la cenere, le punizioni e la resistenza interiore.
La scena, essenziale e poetica, è dominata da un grande focolare colmo di fumo e fuliggine. Da qui si muovono tre misteriose presenze, le Cenerine, che narrano, evocano e animano la storia. Cenerentola è inizialmente una figura nascosta e fragile, piegata dalle angherie della matrigna e delle sorellastre, ma dentro di lei brucia il desiderio di una vita diversa. La sua trasformazione non avviene per intervento magico, ma grazie alla forza del sogno, della resilienza e della propria identità che lentamente si afferma.
Lo spettacolo utilizza il teatro di figura, la danza contemporanea, il movimento espressivo e la maschera per costruire un universo visivo e simbolico, dal forte impatto scenico. Le marionette si animano in dialogo con i corpi degli attori in una partitura ritmica e coinvolgente. La storia prende vita in un’atmosfera che oscilla tra il fiabesco e il rituale, tra la dolcezza e l’inquietudine.
Un’esperienza immersiva, elegante, ricca di invenzioni e sfumature, che restituisce alla fiaba tutta la sua potenza evocativa e archetipica.
Lo spettacolo vede in scena Gianluca Gabriele, Amalia Ruocco ed Enrica Zampetti, interpreti capaci di dare vita a un universo poetico e visionario. La regia, la drammaturgia e la coreografia portano la firma di Luana Gramegna, che ha saputo guidare la creazione di un’opera intensa e raffinata. L’impianto visivo – che include scene, luci, costumi e pupazzi – è curato da Francesco Givone, mentre le musiche originali sono composte da Stefano Ciardi. Alla scrittura scenica ha collaborato Daria Menichetti, mentre Alessia Castellanoha affiancato la compagnia nella realizzazione di scene, costumi e pupazzi. I costumi sono stati realizzati da Rachele Ceccotti. La direzione tecnica è affidata ad Alberto Bartolini, in collaborazione con il service di Officina Teatro. Il progetto è coordinato da Enrica Zampetti, anche in veste di project manager, e si avvale del supporto organizzativo e distributivo di Theatron 2.0.
Zaches Teatro nasce a Firenze nel 2007 e si distingue per un linguaggio multidisciplinare che fonde teatro di figura, danza, musica elettronica, teatro d’oggetto, uso della maschera e ricerca vocale. La compagnia è sostenuta dal MiC e dalla Regione Toscana come Compagnia di Produzione. Specializzata nel teatro tout public, ha portato i suoi spettacoli in tournée in Europa, Russia e Asia, ricevendo numerosi premi nazionali e internazionali. Con “Cenerentola” si chiude la loro Trilogia della Fiaba (dopo “Pinocchio” e “Cappuccetto Rosso”), dimostrando una straordinaria coerenza estetica e una raffinata ricerca poetica. Vincitori del Premio Hystrio “Corpo a Corpo” 2023 per l’originale contaminazione dei linguaggi, dell’Eolo Award 2022 come Migliore Novità Teatro Ragazzi, del Grand Prix al Festival internazionale di Subotica (miglior spettacolo, regia e attori) e del Premio del pubblico e della giuria per le luci al Puppet Theatre Festival PIF di Zagabria. Inoltre, Zaches ha ottenuto importanti riconoscimenti per attori, scenografie, costumi e pupazzi in festival in Polonia, Croazia e Serbia. Zaches Teatro continua a distinguersi per la capacità di reinventare le fiabe come strumenti di riflessione universale, portando il pubblico dentro una dimensione emozionale profonda, evocativa e sorprendente.
Tout public a partire da 5 anni, con turno unico: 19.30 Auditorium Flaiano.
Sull’importanza del progetto e della sinergia istituzionale alla base della rassegna, si esprime Giulia Basel, direttrice artistica del Florian Metateatro: “Dopo il successo di pubblico e l’apprezzamento critico riscosso lo scorso anno, è con grande soddisfazione che presentiamo la 2a edizione della rassegna di teatro per l’infanzia e la gioventù «Un’Estate da Favola»2025. Una rassegna nata dalla volontà e dalla rinnovata collaborazione tra l’Ente Manifestazioni Pescaresi e il Florian Metateatro – Centro di produzione teatrale, due tra le più importanti e prestigiose realtà culturali della città di Pescara, collaborazione volta a proporre al pubblico pescarese e non solo un programma teatrale estivo all’insegna del divertimento, della godibilità e della qualità artistica.”
A seguire, Angelo Valori, Presidente dell’Ente Manifestazioni Pescaresi, sottolinea: “Siamo orgogliosi di promuovere anche quest’anno una rassegna che pone al centro le nuove generazioni e il valore educativo del teatro. «Un’Estate da Favola» rappresenta un momento di crescita, condivisione e scoperta, in cui la città si apre all’immaginazione e alla bellezza della scena, offrendo un’esperienza culturale accessibile e coinvolgente per tutte le famiglie”.
A conferma del sostegno convinto alla rassegna, arrivano anche le parole dei rappresentanti dell’Amministrazione comunale che riconoscono nel progetto un’opportunità preziosa per avvicinare i più piccoli al teatro e promuovere una cultura condivisa e partecipata.
“Non potrebbe esserci un nome migliore per una rassegna estiva che, per di più, è dedicata ai bambini – afferma il Sindaco Carlo Masci – Una rassegna che accende la loro curiosità, li porta a riflettere e li aiuta a crescere. Un bello stimolo per i più piccoli, in un momento in cui la tecnologia prende il sopravvento su tutto. Grazie all’Emp e al Florian ci affidiamo a degli ottimi professionisti per trasformare alcuni pomeriggi di questa calda estate in una piacevole occasione per far conoscere e apprezzare il teatro e il magico mondo che porta con sé anche ai bambini. Perché per la cultura non c’è età”.
Sulla stessa linea si esprime anche Maria Rita Carota, Assessore alla Cultura: “Con questa rassegna accompagniamo i bambini in un viaggio fantastico, che li porta a conoscere il teatro fin dalla tenera età e li mette di fronte a tanti personaggi pensati a loro misura. Lanciamo un input per favorire la loro crescita intellettuale, emotiva e sociale, nel segno del divertimento e della spensieratezza che accompagna questa età. Con la rassegna estiva per i bambini, sostanzialmente gettiamo dei semi, con il desiderio che un domani questi piccoli spettatori siano degli adulti che amano l’arte e la cultura”.
Informazioni:
Auditorium Flaiano – Lungomare C. Colombo 122 Pescara. Si consiglia la prenotazione. Il botteghino del Flaiano è aperto tutti i giorni dalle 17 alle 20, e la sera degli spettacoli. Prezzo biglietti: posto unico 7 euro. Per prenotazioni: 392 0496655 – segreteria: 085 693993
Sul sito www.entemanifestazionipescaresi.com e www.florianteatro.it sulle pagine Facebook e Instagram, approfondimenti, immagini e curiosità sul programma.