
TORTORETO. La comunità di Tortoreto si prepara a vivere un momento di grande significato civile e istituzionale. Venerdì 9 ottobre, alle ore 11, al Centro Congressi e Meeting del Salinello Camping Village di Tortoreto Lido, il Comune conferirà la cittadinanza onoraria al prefetto Renato Cortese, figura simbolo della lotta alla criminalità organizzata e protagonista di alcune tra le più importanti operazioni antimafia della storia italiana.
La città, da anni impegnata nella promozione dei valori della legalità, della solidarietà e dell’insegnamento di Don Tonino Bello attraverso iniziative che aprono la stagione turistica, rende così omaggio a un servitore dello Stato che ha dedicato la propria carriera al contrasto delle organizzazioni mafiose.
Renato Cortese è noto soprattutto per aver guidato, da dirigente della sezione “Catturandi” della Questura di Palermo, l’operazione che l’11 aprile 2006 portò all’arresto di Bernardo Provenzano, il boss di Cosa Nostra rimasto latitante per oltre quarant’anni. Un risultato storico che contribuì a incrinare il mito dell’invincibilità della mafia.
Nel corso della sua attività investigativa, Cortese ha inoltre partecipato a importanti operazioni che hanno portato alla cattura di esponenti di primo piano della criminalità organizzata, tra cui Pietro Aglieri, Gaspare Spatuzza e Giovanni Brusca. Successivamente ha ricoperto ruoli di vertice nella Polizia di Stato, dirigendo la Squadra Mobile di Roma e assumendo incarichi di questore, prefetto e direttore centrale delle Specialità della Polizia di Stato.
Oggi, oltre a presiedere il Premio nazionale Paolo Borsellino, continua a testimoniare nelle scuole e nei luoghi della formazione il valore della legalità, della responsabilità civile e dell’impegno quotidiano contro ogni forma di criminalità.
Con il conferimento della cittadinanza onoraria, Tortoreto riconosce il valore umano, civile e professionale di Renato Cortese, premiando una carriera caratterizzata da coraggio, determinazione e assoluta dedizione al servizio dello Stato.