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Terme di Caramanico, D’Addazio (FdI): Inopportuna audizione DG Area Com

D'Addazio (FdI) contesta l'audizione del DG di Area Com in commissione Vigilanza: "Rischio interferenze e conflitto d'interessi"

da Marina Denegri

D'Addazio

PESCARA – «Ritengo del tutto inopportuna e istituzionalmente imprudente la convocazione in commissione Vigilanza del direttore generale di Area Com, Donato Cavallo, prevista per dopodomani, in merito alla complessa e delicata vicenda dell’acquisizione delle Terme di Caramanico» – dichiara il consigliere regionale Leonardo D’Addazio.

Al centro della polemica c’è l’esistenza di una procedura di gara in corso. Secondo l’esponente di FdI, l’audizione in questa sede rischia concretamente di produrre un’interferenza sull’andamento della procedura e sulla regolarità amministrativa dell’iter burocratico.

A pesare sulla decisione è anche una circostanza giudicata anomala e un evidente cortocircuito istituzionale: tra i soggetti auditi figura infatti Aca S.p.a, che rappresenta uno dei due concorrenti in competizione per la gestione.

«Dispiace constatare che l’opposizione, anziché tutelare il rigoroso rispetto delle regole e la serenità delle procedure a garanzia di un’operazione strategica per il nostro territorio, preferisca agitare strumentalmente le acque a fini meramente polemici – conclude D’Addazio –. È il momento della massima trasparenza e del rispetto dei ruoli, non delle fughe in avanti o dei tentativi di condizionamento politico».