TERAMO – Passo decisivo per il futuro del Teatro Romano di Teramo. La Conferenza di Servizi ha espresso parere favorevole al progetto esecutivo che consentirà di completare l’intervento di rifunzionalizzazione del sito archeologico, uno dei simboli più importanti del patrimonio storico e culturale cittadino. Con la conclusione degli adempimenti tecnici e amministrativi – che il Sindaco ha chiesto di ultimare entro un mese – potranno partire i lavori che restituiranno finalmente il teatro alla comunità.
La definizione del progetto esecutivo arriva dopo la prima fase degli scavi archeologici e del consolidamento del City Hub, anticipati con uno stralcio funzionale. Le attività hanno permesso di calibrare con precisione le tecniche di intervento sui materiali, grazie anche ai risultati del cantiere pilota che ha testato le soluzioni previste nel progetto definitivo e quelle migliorative offerte in sede di gara.
L’intervento, particolarmente complesso e delicato, punta a coniugare la tutela del bene culturale con la sua piena fruizione. Il progetto prevede infatti la realizzazione di una arena all’aperto da 600 posti, destinata a spettacoli ed eventi, oltre alla futura musealizzazione di reperti rinvenuti durante le attività di scavo.
«Con questo passaggio – commenta il Sindaco Gianguido D’Alberto – diamo il via alla fase conclusiva dei lavori di rifunzionalizzazione del Teatro Romano. Un intervento epocale, che dopo decenni di vane promesse e annunci è diventato realtà grazie a questa Amministrazione. Avremo uno dei pochi teatri romani in Italia pienamente fruibili dalla comunità». Il Sindaco ha inoltre ringraziato gli uffici comunali, la ditta esecutrice e la Soprintendenza per la collaborazione sinergica che ha permesso di raggiungere questo risultato.