Sospiri su Ospedali di Popoli e Penne

ospedale di popoliPESCARA – “L’Ospedale di Popoli è stato salvato non certo dall’assessore Paolucci né tantomeno dalla giunta D’Alfonso, ma solo da un emendamento alla Finanziaria proposto da più parti politiche e approvato contro la volontà della stessa amministrazione regionale. Piuttosto che arrogarsi meriti inesistenti e preoccuparsi di ciò che gli abbiamo impedito di fare, ovvero la chiusura del nosocomio di Popoli, oggi Paolucci si preoccupi di attivare l’alta riabilitazione che è stata prevista ma non è ancora partita”.

Lo ha detto il Capogruppo di Forza Italia alla Regione Abruzzo Lorenzo Sospiri in riferimento alla nuova ‘mappa’ degli ospedali abruzzesi annunciata dall’assessore Paolucci.

“Ci provano oggi l’assessore Paolucci e tutto il Pd a far dimenticare agli abruzzesi i loro quattro anni di lotta condotti per smantellare l’ospedale di Popoli, una battaglia che non gli è riuscita solo grazie alla rigorosa opposizione anche di Forza Italia – ha sottolineato il capogruppo Sospiri – che ha salvato il nosocomio di Popoli, ma il cammino non è concluso. Ora resta da attivare l’alta riabilitazione e, soprattutto, non essendoci le discipline cardiologiche, comunque Popoli ha, grazie all’assessore Paolucci, un Pronto soccorso di serie B, ovvero non può trattare le ‘patologie’ salvavita, come ictus, infarti e grandi traumi, un gap per tutto il territorio.

Chiaramente sino a oggi Forza Italia ha impedito all’attuale governo regionale di fare danni peggiori; con il nuovo governo regionale di centrodestra completeremo il salvataggio. Purtroppo, invece, riscontriamo che per l’ospedale di Penne non c’è stato neanche un minimo ripensamento dettato da uno scrupolo di coscienza, e nonostante la struttura si trovi in un’area difficile e svantaggiata, nonostante la neve, il terremoto, il dissesto idrogeologico, il ‘San Massimo’ non avrà neanche un Pronto soccorso di serie B, ma solo un punto di stabilizzazione del paziente che, pur in presenza di gravi patologie, dovrà sperare nella provvidenza per arrivare vivo a Pescara.

Ovviamente con il nuovo Governo di centrodestra noi stracceremo la delibera dell’assessore Paolucci, il ‘San Massimo’ di Penne tornerà a essere un Ospedale di primo livello visto che oggi sul territorio di Pescara e provincia c’è solo l’Ospedale di Pescara che infatti sta scoppiando. Per Popoli, invece, completeremo il processo di riconversione della struttura in Ospedale di Alta Specializzazione nella Riabilitazione che garantirà la funzionalità del Presidio sanitario almeno per i prossimi due secoli”.

Sospiri su Ospedali di Popoli e Penne ultima modifica: 2018-10-12T17:11:53+00:00 da Redazione