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Scuola Savini, al via il cantiere: “Ricostruzione e rigenerazione del centro storico”

Consegnati i lavori per la ricostruzione della scuola Savini: miglioramento sismico, nuovi spazi e rilancio del centro storico

da Redazione Abruzzonews

lavori in corsoTERAMO – La scuola “Francesco Savini” entra ufficialmente nella fase operativa della ricostruzione. Questa mattina, alle 10:30, l’Amministrazione comunale consegnerà i lavori al Consorzio Stabile Rennova S.c.a.r.l., aggiudicatario dell’appalto, che procederà contestualmente all’apertura del cantiere.

L’intervento, assegnato con un ribasso superiore al 30% rispetto alla base d’asta, prevede un pacchetto di opere che va dal miglioramento sismico all’adeguamento energetico, impiantistico e strutturale, fino al restauro conservativo richiesto dal vincolo storico sull’edificio. Il progetto punta a restituire alla città una scuola moderna, funzionale e sicura, capace di accogliere fino a 609 persone tra studenti e personale.

Per il Sindaco Gianguido D’Alberto si tratta di un passaggio chiave all’interno di una strategia più ampia: “È un intervento strategico che coniuga ricostruzione e rigenerazione urbana e sociale. Abbiamo scelto di riportare le scuole in centro, invertendo una decisione del passato che aveva contribuito alle criticità del cuore cittadino”, sottolinea il primo cittadino, ricordando il percorso parallelo avviato anche per la scuola San Giuseppe.

Una visione condivisa dall’Assessore ai Lavori Pubblici Marco Di Marcantonio, che inserisce la Savini in un mosaico più ampio di cantieri sul centro storico. Tra questi, il recupero della sede municipale di piazza Orsini, con gara in scadenza il 14 marzo, e il completamento dei lavori su Palazzo Pompetti, rallentati dal ritrovamento di affreschi nelle aree comunali. “L’obiettivo è riallineare i tempi con la San Giuseppe e restituire entrambe le scuole al centro storico entro due anni”, afferma l’assessore.

Il cronoprogramma prevede infatti 24 mesi per la conclusione dell’intervento. Una volta terminati i lavori, la Savini tornerà a essere uno dei poli scolastici centrali della città, contribuendo – nelle intenzioni dell’Amministrazione – al processo di rivitalizzazione del centro storico attraverso il ritorno di servizi, studenti e uffici pubblici.