Salvati scout dispersi sul Monte Morrone, trovati grazie a posizione gps smartphone

PESCARA – Sono stati tratti in salvo dai Carabinieri Forestali 12 scout che si erano persi durante la notte sul versante pescarese del monte Morrone. Il gruppo, di età compresa tra i 16 e i 55 anni (di cui 6 minorenni), si è smarrito durante la discesa del monte, dopo essere partito ieri mattina dalla Badia di Sulmona alla volta del convento dei Frati Francescani di Caramanico Terme.

Gli scout sono stati raggiunti in località Rocca Caramanico dai Carabinieri Forestali della Stazione Parco che, dopo averli rifocillati, li hanno guidati verso il convento.

È stato individuato attraverso la posizione gps inviata via smartphone il gruppo di scout che nella notte è stato soccorso e recuperato. Una volta delimitata l’area, gli scout, in contatto telefonico con i soccorritori, sono stati trovati grazie a segnalazioni luminose con le torce.

L’allarme è scattato attorno alle 22.30 e le operazioni si sono concluse all’1.30 circa. I soccorritori – due carabinieri forestali, sindaco, vicesindaco e un consigliere comunale di Sant’Eufemia a Maiella e tre cittadini – hanno organizzato due squadre di ricerca, una a monte e l’altra a valle, che hanno percorso il sentiero a piedi. Gli scout, quando si sono fermati e hanno lanciato l’allarme, erano a circa un’ora e mezza dal punto di arrivo ed avevano già percorso gran parte dell’escursione.

Individuati i 12, che, secondo quanto appreso, erano sul sentiero, si è deciso di predisporre un punto di raccolta a Roccacaramanico, frazione di Sant’Eufemia, dove sono state portate scorte d’acqua. Gli scout, una volta raggiunti, sono stati quindi accompagnati a piedi. Lo scuolabus, poi, li ha trasportati a Caramanico Terme, nel convento in cui era già previsto che passassero la notte.

Salvati scout dispersi sul Monte Morrone, trovati grazie a posizione gps smartphone ultima modifica: 2018-07-29T18:51:10+00:00 da Redazione