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Roseto degli Abruzzi, XVIII Edizione “La Cultura in cammino”

da Redazione Abruzzonews

“Esperienze musicali. Dalla cantina al conservatorio”

ROSETO DEGLI ABRUZZI (TE) – Giovedì 5 novembre 2015 alle ore 17.00 si terrà il terzo incontro della XVIII edizione de “La Cultura in cammino”. La manifestazione è organizzata dall’associazione culturale Cerchi Concentrici Promotor ed è un momento di confronto e di dibattito su temi legati all’attualità e alle problematiche giovanili, grazie alla presenza di tanti studenti delle Scuole Superiori e universitari. L’evento si svolgerà presso la sala conferenza del “Centro Piamarta” del S. Cuore di Roseto e verterà sul tema: “Esperienze musicali. Dalla cantina al conservatorio“, coinvolgendo personaggi locali che hanno da sempre avuto la passione per le sette note e che poi nella vita o hanno continuato su questa strada a livello professionale oppure si sono dedicati ad altro, non perdendo mai questa forte passione. Il terzo appuntamento, quello per l’appunto del 5 novembre, vedrà impegnato
Daniele Falasca
(Compositore e direttore di MusiHdemia)
sul tema
Dalla fisarmonica all’Accademia

Questi appuntamenti sono finalizzati – sottolineano i responsabili della Cerchi Concentrici Promotor – a far avvicinare i giovani a tematiche, nel caso specifico musicali, tendenti a rafforzare in loro il senso dell’esperienza trasmessa dagli adulti. Dopo gli incontri avuti con Pino Vallese (fondatore della band “Masters”) e Silvio Brocco (biologo e fondatore del gruppo musicale “Le Ombre”), entrambi caratterizzati dalla presenza di un cospicuo numero di giovani dell’Istituto Moretti e del Liceo Saffo di Roseto, nonché di alcuni universitari e di persone non appartenenti al mondo scolastico (va ricordato che l’ingresso è libero), l’ultimo appuntamento è dedicato a un artista che ha fatto della musica la sua ragione di vita. Falasca, oltre a essere un compositore e abile fisarmonicista, che ha accompagnato cantanti di ama nazionale, è anche direttore di una scuola e questo gli permette di stare costantemente a contatto con i giovani, capirne le difficoltà, la passione e le prospettive.