
PINETO – Promuovere la salute femminile, contrastare la sedentarietà e trasformare la prevenzione oncologica in un’azione concreta sul territorio: con questi obiettivi l’Università “Gabriele d’Annunzio” di Chieti‑Pescara entra nel vivo di “Rose in movimento”, il progetto nazionale coordinato dall’Università di Roma “Foro Italico” e finanziato dall’iniziativa ministeriale “Sport è Salute”, promossa dal Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi. L’appuntamento è fissato per sabato 30 maggio, dalle 9 alle 19, nella suggestiva cornice della Torre di Cerrano, nel Comune di Pineto.
La “d’Annunzio” ricopre un ruolo centrale nel network nazionale che coinvolge altri sei atenei italiani e il CERITIN, il Centro di Ricerca e Formazione sulle Terapie Integrate nelle neoplasie mammarie dell’Università Cattolica. La giornata sarà interamente dedicata agli stili di vita sani, alla prevenzione del tumore al seno e al benessere integrato, grazie alla collaborazione dei professionisti dell’Ambulatorio di Medicina Integrata dell’Ospedale “G. Bernabeo” di Ortona, Eusoma Breast Centre e punto di riferimento per la cura e il supporto alle donne.
Il progetto si rivolge a donne di tutte le età, sane o con una storia di tumore al seno, ma anche a caregiver e operatori sanitari, proponendo un approccio innovativo in cui il movimento diventa strumento terapeutico, preventivo e sociale. L’evento del 30 maggio sarà articolato in tre momenti complementari: una prima fase di valutazione scientifica con test su stile di vita, composizione corporea, forza, flessibilità e capacità funzionale, al termine della quale ogni partecipante riceverà un report personalizzato; una seconda parte dedicata alle attività motorie all’aperto e in acqua, tra stand‑up paddle, paddleboarding, nuoto pinnato, taijiquan, yoga, Nordic Walking ed escursioni in e‑bike, guidate da chinesiologi e tecnici federali; infine una sessione teorica con tavole rotonde e approfondimenti su nutrizione e medicina preventiva.
«La partecipazione della “d’Annunzio” – spiega il professor Andrea Di Blasio, delegato del Rettore allo Sport – testimonia la qualità della nostra ricerca e il nostro impegno nella Terza Missione, ovvero nel trasferire conoscenza scientifica in benefici concreti per la salute pubblica. L’attività fisica e la corretta alimentazione non sono semplici abitudini, ma veri e propri farmaci naturali capaci di ridurre il rischio oncologico, contrastare le recidive e migliorare la qualità della vita». Di Blasio sottolinea come l’evento alla Torre di Cerrano rappresenti un’occasione per offrire alle donne screening e orientamento personalizzati, oltre a generare dati scientifici preziosi per la ricerca e per gli studenti del Corso di Laurea Magistrale in Attività Motorie Preventive e Adattate, chiamati a progettare le politiche di salute del futuro. «Un ringraziamento particolare – conclude – va all’AMP Torre del Cerrano, nostro partner nei progetti dedicati a salute, benessere e territorialità»