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Rapina un centro scommesse a Pescara, i Carabinieri lo rintracciano e lo arrestano nel frusinate

da Redazione

PESCARA – I Carabinieri del Nor di Pescara, a seguito di un’attività informativa, hanno rintracciato nel frusinate e tratto in arresto in esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Pescara su richiesta di questa Procura della Repubblica, che ha pienamente condiviso le risultanze investigative dei militari, un 52enne senza fissa dimora, pregiudicato, ritenuto responsabile della rapina commessa il 28 novembre scorso ai danni di un locale centro scommesse di Pescara.
L’uomo, travisato da sciarpa e casco ed armato di pistola, ha fatto irruzione nell’esercizio commerciale e, dietro minaccia, si è fatto consegnare dalla responsabile l’incasso della giornata pari a € 500. Il 52enne, prima di darsi alla fuga a bordo di un motociclo, esplodeva un colpo in aria, risultato poi a salve.
Le immediate indagini condotte dai Carabinieri hanno permesso, dunque, di individuare il reo che, nel frattempo, si era allontanato da Pescara recandosi nel Comune di Roccasecca, ove è stato raggiunto e, terminate le formalità di rito, tradotto al carcere di Cassino.

L’arresto rientra in una più ampia manovra info-investigativa condotta dai Carabinieri di Pescara volta al contrasto dei reati contro il patrimonio che, negli ultimi tempi, stavano destando un certo allarme sociale nel centro cittadino.

Al riguardo, infatti, come si ricorderà, il 30 dicembre gli investigatori del Nucleo Operativo hanno tratto in arresto, nella flagranza del reato di rapina, un 27enne residente in questo centro cittadino, il quale, fermato dalle “gazzelle” dell’Arma a seguito di speditiva attività d’indagine, è stato inconfutabilmente riconosciuto quale uno dei due autori della rapina perpetrata, poco prima, ai danni di una locale parafarmacia durante la quale i malviventi, dietro minaccia di una pistola, si erano impossessati della somma contante di 300 euro.