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Quaresimale, cinque misure per la ripresa delle attività commerciali

di Marina Denegri

pietro quaresimale

Se il Governo non farà ritornare alle attività cittadini e imprese, Quaresimale chiederà a Marsilio di emanare ordinanze in autonomia

PESCARA – Il capogruppo della Lega in Regione, Pietro Quaresimale,  ha voluto sottolinare come in Abruzzo, grazie ai provvedimenti regionali, al contrario di tante altre Regioni Italiane, sia già possibile recarsi presso ristoranti e gastronomie per asportare cibi da gustare a casa. A Teramo ed in tutta la Provincia, quindi, in occasione della Festa del 1° maggio, i ristoratori stanno già preparando il piatto tipico del giorno: le Virtù.

Una pietanza semplice, frutto della cultura contadina e della capacità di reimpiegare le verdure invernali in uno con le primizie primaverili. È il simbolo del passaggio dall’inverno alla primavera, è il simbolo della vita che rinasce. Quaresimale, con riferimenot alla situazione locale, ha voluto vedere in questa tradizione il simbolo dell’Abruzzo che vuole ripartire e tornare a pensare a lavoro, occupazione e tutela dei lavoratori.

Quaresimale ha dichiarato che quindi si sta anticipando quello che, purtroppo, il Governo non riesce a fare: garantire la sicurezza e la prevenzione dal virus dei cittadini, senza sacrificare l’economia più di quanto si è fatto finora.

A suo parere, non si può più perdere tempo, vanno da subito messe in campo almeno cinque misure, oltre all’attuazione dei vari provvedimenti già in essere:

  • riapertura, sin da lunedì 4 maggio, di negozi ed attività commerciali compreso bar, ristoranti, parrucchieri, centri estetici ecc.
  • affidamento immediato delle spiagge ai concessionari balneari anche per garantire sicurezza e distanze nelle spiagge libere;
  • avvio del progetto “Abruzzo Benessere” con campagna di marketing dedicata, nonchè contributi a fondo perduto per gli operatori; –
  • pace fiscale e legale con le imprese per aiutarle a ripartire;
  • piano straordinario per la scuola con campus estivi e messa in sicurezza degli edifici scolastici per la ripresa di settembre;

Tutti i contributi della Regione per le imprese debbono essere subordinati al mantenimento dei livelli occupazionali, perché in Abruzzo nessuno deve rimanere indietro”, aggiunge.

Se il Governo dovesse cincischiare ancora sulle riaperture, la Lega chiederebbe al Presidente della Regione di seguire gli esempi positivi che provengono da altre Regioni del Sud, determinando con propria ordinanza il ritorno alle attività di cittadini ed imprese. Ha ricordato infine che a breve verrà pubblicato l’avviso per i contributi a fondo perduto (fino a 5000 euro) a favore di imprese e partite iva: un’occasione da non perdere per ripartire con le giuste e rinnovate attrezzature. Una legge fortemente voluta dalla Lega Abruzzo che è altresì impegnata a finanziare tutte le domande anche con fondi aggiuntivi, se necessario.

Quaresimale, cinque misure per la ripresa delle attività commerciali ultima modifica: 2020-04-30T13:51:26+00:00 da Marina Denegri