
TERAMO – Si è aperta con un minuto di raccoglimento in memoria di Andrea Moretti, il giovane operaio di Crognaleto deceduto in un tragico incidente sul lavoro a Roma, la seduta del Consiglio provinciale di Teramo. Un momento di cordoglio condiviso dall’intera assise istituzionale, con il presidente Camillo D’Angelo che ha espresso vicinanza alla famiglia della vittima, auspicando che venga fatta piena luce sull’accaduto.
Nel corso della riunione, il Consiglio ha affrontato diversi temi di rilievo, dalla sicurezza stradale all’istituzione del Garante degli anziani, passando per il contenzioso legato agli autovelox installati sulle strade provinciali.
Tra gli argomenti discussi, il comandante della Polizia Provinciale Pasquale Vittorini ha illustrato il riconoscimento di un debito fuori bilancio di poco più di 18 mila euro relativo a sentenze sfavorevoli emesse dai Giudici di Pace sui verbali per eccesso di velocità rilevati lungo la Provinciale 3.
La questione riguarda il periodo precedente al giugno 2026, quando un decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha chiarito gli aspetti normativi e tecnici relativi all’omologazione dei dispositivi di rilevazione della velocità. I controlli effettuati hanno confermato la conformità degli autovelox installati sulla Provinciale 3 e del sistema Tutor presente sulla Statale 80, chiudendo una lunga controversia che negli anni ha generato interpretazioni contrastanti in tutta Italia.
La Provincia ha annunciato l’intenzione di impugnare le sentenze fondate sulla distinzione tra autorizzazione e omologazione degli strumenti di controllo elettronico.
L’attenzione si è concentrata anche sul nuovo autovelox che sarà installato sulla Provinciale 8, nel territorio di Sant’Omero, una delle arterie più critiche della viabilità provinciale e teatro di numerosi incidenti mortali. Il dispositivo entrerà in funzione dopo il completamento della nuova segnaletica, previsto entro la fine di ottobre, con limite di velocità fissato a 70 chilometri orari.
Il tema degli autovelox ha animato il confronto politico tra maggioranza e opposizione. I consiglieri di minoranza Luciano Giansante, Fabio Altitonante, Maria Cristina Cianella e Catia Provvisiero hanno evidenziato la necessità di una maggiore attività informativa rivolta ai cittadini, sottolineando l’importanza di far percepire questi strumenti come un mezzo di prevenzione e sicurezza e non come uno strumento per aumentare gli incassi delle amministrazioni.
Dai banchi della maggioranza, Dino Ioannone e Gabriella Recchiuti hanno invece ribadito come il dibattito sia stato spesso strumentalizzato sul piano politico, alimentando ricorsi fondati su presupposti rivelatisi non corretti. Recchiuti ha inoltre evidenziato come il progressivo calo delle violazioni registrate dimostri il raggiungimento dell’obiettivo principale dei controlli, ovvero la riduzione della velocità e il miglioramento della sicurezza stradale.
Uno dei punti più significativi della seduta è stato l’approvazione del regolamento per l’istituzione del Garante degli anziani, presentato dal vicepresidente Giuseppe Marziani. La nuova figura avrà il compito di favorire la tutela dei diritti delle persone anziane, monitorare la qualità dei servizi dedicati, contrastare fenomeni di isolamento sociale e rafforzare il collegamento tra cittadini, Comuni e servizi socio-sanitari.
Il Garante opererà a titolo gratuito, sarà una figura indipendente e riferirà periodicamente al Consiglio provinciale sulle attività svolte e sulle criticità riscontrate sul territorio.
Il regolamento è stato approvato a maggioranza. La minoranza si è astenuta dopo la bocciatura di tre emendamenti che proponevano di fissare il limite anagrafico a 65 anni per la definizione della platea interessata, attribuire al Consiglio la nomina del Garante e uniformare la durata dell’incarico a quella del mandato amministrativo.
Al termine della seduta, il Consiglio provinciale ha accolto e salutato i giovani impegnati nel nuovo progetto di Servizio Civile, che per un anno saranno inseriti nei diversi settori dell’Ente contribuendo alle attività amministrative e ai servizi rivolti al territorio.