Pescara,esito della chiusura totale al traffico della città

L’iniziativa ,al suo secondo appuntamento,è finalizzata a richiamare l’attenzione sugli effettti dell’inquinamento atmosferico sulla salute e a  sensibilizzare la cittadinanza verso forme alternative e più sostenibili di mobilità

PESCARA – È andata meglio nel secondo giovedì di chiusura totale   alle auto di Pescara dal confine con Montesilvano sino al confine con Francavilla al Mare: tantissimi i cittadini che hanno scelto di muoversi in bicicletta, spostandosi appositamente all’interno della maxi-isola pedonale, priva di auto, che si estendeva da nord a sud. Tanti anche quelli che hanno approfittato non solo del transito veloce degli autobus, ma anche dei bus-navetta straordinari istituiti dalla Gestione Trasporti Metropolitani.  La città questa volta ha collaborato: non  si è registrato il congestionamento delle strade tutt’attorno alla cinta urbana, segno che gli automobilisti hanno raccolto l’appello dell’amministrazione comunale, e forse ha funzionato anche la politica della ‘tolleranza zero’, con 94 unità operative a vigilare sui varchi, visto che i ‘furbetti’ sono stati pochi, anche se si dovrà potenziare  ulteriormente la segnaletica agli incroci.

L’assessore alla Mobilità Berardino Fiorilli, che ha seguito lo svolgersi della seconda giornata di chiusura totale al traffico della città, ieri ha ribadito:

la città di Pescara ha senza dubbio compreso e sposato la campagna di sensibilizzazione e la battaglia intraprese dall’amministrazione comunale contro le micropolveri, una battaglia che lunedì scorso abbiamo affrontato nel corso di una riunione con i commercianti, le associazioni ambientaliste e soprattutto con il professor Silvestre, primario del reparto di Fisiopatologia respiratoria pediatrica dell’ospedale civile di Pescara, per un’assunzione collettiva di responsabilità : tutti abbiamo potuto vedere i rilievi dell’Arta, che parlano di livelli delle micropolveri costantemente oltre i limiti di legge, e soprattutto hanno potuto ascoltare direttamente dalla voce del professor Silvestre, e del Wwf quali sono i danni sulla salute umana causati da quei livelli del Pm10. Al termine di quella riunione la decisione è stata condivisa: le chiusure al traffico della città sono necessarie, oltre che un obbligo per l’amministrazione comunale, per tutelare la salute dei cittadini, compresi gli stessi commercianti che, con i negozi al pianterreno degli edifici, sono i più esposti al Pm10. Gli operatori e le Associazioni hanno però chiesto, opportunamente, di poter condividere, in uno spirito di assoluta collaborazione, i provvedimenti assunti dal governo cittadino, soprattutto in termini di programmazione, per poter accompagnare le chiusure a piccoli eventi capaci di attrarre utenza, e l’amministrazione comunale ha dato la propria massima disponibilità, istituzionalizzando il Tavolo di confronto. Insieme, abbiamo dunque concordato sull’opportunità di confermare l’odierna chiusura totale al traffico della città, dalle 9 alle 12 e dalle 17 alle 19”.

Alle 9 in punto, come da programma, è scattato il programma di chiusura dei 76 varchi di accesso all’interno dell’isola pedonale: a sistemare le transenne in corrispondenza degli incroci sono state quattro squadre operative, composte, ciascuna, da Polizia municipale, volontari della Protezione civile, operai del Comune e unità di Pescara Parcheggi. Nel dettaglio, come previsto nell’ordinanza, l’area chiusa al traffico nel quartiere centrale-nord è stata di nuovo compresa tra via Caravaggio-direzione sud, via Caravaggio (da via Tiepolo a via Bernini), via Donatello (da via Raffaello a via Caravaggio), via Raffaello (da via Donatello a via Da Vinci), via Da Vinci (da via Raffaello a via del Santuario), via del Santuario, via Ferrari, via De Gasperi, via Spalti del Re, via Lungaterno nord, via Paolucci, lungomare Matteotti, viale della riviera (sino al confine con Montesilvano), via Arno (dal confine con Montesilvano a via Nazionale Adriatica nord), via Nazionale Adriatica nord (da via Arno a via De Gasperi), via De Gasperi e via Caravaggio. “Le strade citate costituiscono il perimetro della maxi-isola pedonale e dunque sono rimaste transitabili come ‘vie di fuga’ – ha specificato l’assessore Fiorilli -: all’interno dell’isola abbiamo mantenuto poi delle direttrici perpendicolari aperte”, ossia l’asse a senso unico con direzione di marcia monti-mare via Tiepolo-via Nazionale Adriatica nord-via Cadorna-viale Kennedy-via Solferino; l’asse a senso unico con direzione mare-monti via Ragazzi del ’99-piazza San Francesco-via del Milite Ignoto-viale Bovio-via Masaccio.

Infine abbiamo reso possibile l’ingresso e l’uscita dalle aree di parcheggio transitando in piazza Italia-via del Concilio-via Ostuni-via Avezzano-via Bologna; e piazza Italia-piazza Duca D’Aosta-corso Vittorio Emanuele (da piazza Duca D’Aosta a via Chieti)-via Chieti-via Caduta del Forte-Ponte Risorgimento. In centro sono dunque state chiusi alle auto assi stradali come corso Vittorio Emanuele, viale Bovio, via Nicola Fabrizi, via Regina Margherita, via Regina Elena, via Carducci, via Firenze, ovvero strade – ha osservato l’assessore Fiorilli – dove ci vengono segnalati superamenti dei livelli delle micropolveri”. A sud l’area chiusa alle auto è stata compresa tra viale Primo Vere (dal confine con Francavilla al Mare), via Papa Giovanni XXIII (parcheggio porto turistico), lungomare Cristoforo Colombo (parcheggio Teatro D’Annunzio), via Doria, anello via Marco Polo-viale Marconi-via Da Vestea-piazza della Marina; anello via Conte di Ruvo-viale D’Annunzio-via dei Sabini-viale Marconi; anello via Conte di Ruvo-via Da Brescia-via Colonna-via D’Annunzio; anello via Lago di Campotosto-via Aterno-via Saline-via Tiburtina-via Alento-via Gioacchino Da Fiore-via Lo Feudo-via Tirino-strada della Bonifica-via Antonelli-via Nazionale Adriatica sud (sino al confine con Francavilla). All’interno sono rimaste aperte come vie di fuga via Celommi, via Luisa D’Annunzio, viale della Pineta, anello via Marconi-viale Pepe-antistadio (parcheggio)-via Elettra-viale Pindaro-via San Francesco (parcheggio Tribunale). “All’interno della maxi-isola – ha proseguito l’assessore Fiorilli – abbiamo consentito il transito degli autobus, che ovviamente hanno circolato in modo più veloce vista l’assenza del traffico, e soprattutto la Gtm ha istituito due bus navetta speciali, dalle 9 alle 12, e dalle 17 alle 19, all’interno dell’isola, dal confine con Montesilvano sino al confine con Francavilla al Mare, percorrendo le strade chiuse al traffico privato.

Esentati dal divieto di circolazione le seguenti categorie: mezzi della Forza pubblica o di soccorso; veicoli a emissione nulla, auto elettriche; autobus, taxi e scuolabus; mezzi al servizio di invalidi muniti di contrassegno; veicoli utilizzati per persone sottoposte a terapie; operatori del gas, luce e servizi per interventi urgenti; autoveicoli dei cortei e cerimonie religiose segnalati al Comando della Polizia municipale; medici e veterinari in visita urgente; veicoli di operatori dell’informazione compresi gli edicolanti con certificazione del datore di lavoro o con tesserino di riconoscimento; veicoli di clienti muniti della prenotazione alberghiera; veicoli di commercianti ambulanti per raggiungere i mercati.

Ha ricordato Fiorilli:

da martedì scorso  abbiamo ricominciato la distribuzione a tappeto di 10mila volantini, portati nei negozi, bar, ristoranti, pubblici esercizi, nelle cassette delle lettere, in tutti i parcheggi e anche sugli autobus pubblici per evitare che qualcuno potesse ancora ‘ignorare’ la giornata di chiusura. E stamane, come preannunciato, è scattata la tolleranza zero: 94 unità operative, ossia 74 agenti della Polizia municipale e 20 volontari della Protezione civile, hanno assicurato la vigilanza dei 76 varchi, mentre alcune pattuglie motomontate hanno effettuato la perlustrazione all’interno dell’isola per sorprendere i ‘furbetti’. Qualche criticità è stata segnalata poco dopo le 9 all’incrocio tra via Donatello-via Raffaello-via Masaccio, dove qualcuno ha spostato le transenne per infilarsi in viale Bovio. Le pattuglie motomontate hanno subito provveduto a risistemare le transenne, dove sono poi stati posizionati gli uomini della Protezione civile. A causare un incolonnamento in via del Milite Ignoto, lasciata aperta al traffico come via di fuga, è stata invece l’inattesa presenza delle squadre che stavano effettuando la potatura degli alberi per conto del Comune, problema risolto in tarda mattinata. Le altre strade tutt’attorno alla cinta urbana non hanno risentito particolarmente della chiusura, segno che molti cittadini hanno compreso il provvedimento adottato dall’amministrazione comunale nella battaglia contro le micropolveri, e hanno scelto di spostarsi a piedi, in bici o con i mezzi pubblici.

La Polizia municipale ha regolarmente consentito il transito degli automobilisti autorizzati, come medici, mezzi a servizio di persone invalide, o addetti alle manutenzioni, mentre 78 automobilisti non autorizzati sono stati sorpresi all’interno dell’isola pedonale e si sono visti comminare la multa di 80 euro ciascuna, spesso aggravata anche da altre situazioni concomitanti, come l’uso del cellulare alla guida o il mancato allaccio delle cinture di sicurezza. La chiusura riprenderà nel pomeriggio dalle 17 alle 19, e nel frattempo possiamo dirci discretamente soddisfatti della giornata odierna, anche se dovremo fare ancora meglio. Domani attenderemo l’arrivo dei rilievi dell’Arta per verificare gli eventuali effetti della giornata di chiusura sulla qualità dell’aria, senza però attenderci miracoli, visto che la presenza delle polveri non dipende esclusivamente dal traffico veicolare. Per lunedì prossimo, 2 aprile, invece, ho già convocato una nuova riunione tecnica per valutare la giornata odierna e decidere come procedere, fermo restando che ho deciso di posticipare la giornata di chiusura del traffico già prevista per il 5 aprile, giovedì santo, a dopo Pasqua, come richiesto anche dalle Associazioni di categoria dei commercianti.

Pescara,esito della chiusura totale al traffico della città ultima modifica: 2012-03-30T08:24:44+00:00 da Redazione