PESCARA – Personale della Polizia di Stato, nella nottata odierna, ha arrestato B. D., pescarese, classe ’93, pregiudicato, per il reato di tentata rapina, danneggiamento aggravato su di un bene dello Stato, resistenza e lesioni a P.U.
Nella circostanza, alle ore 03.10 di oggi, la S.O. inviava una pattuglia della Volante c/o l’attività commerciale denominata “Albergo Corso”, in Corsoso Vittorio Emanuele nr. 294, in quanto l’addetto alla portineria segnalava la presenza di un giovane molesto che stava danneggiando l’hall dell’attività.
Giunti sul posto gli operanti notavano, sul marciapiede all’esterno dell’albergo, due individui che stavano litigando. Uno di essi, successivamente identificato per il B., alla vista degli operanti, senza alcun motivo, si scagliava verso l’autovettura di servizio sferrando calci e testate, riuscendo a danneggiare lo specchietto retrovisore e la fiancata destra.
Immediatamente il giovane veniva bloccato dagli agenti, ma lo stesso per sottrarsi al controllo e guadagnarsi la fuga, sferrava calci e testate nei confronti dei due operanti che riportavano delle lesioni.
Gli agenti appuravano dal richiedente che il giovane aveva preso una stanza in albergo, pagandola regolarmente, ma verso le 3.00 odierne, lo stesso scendeva all’hall, con in mano due bottiglie vuote che successivamente rompeva allo scopo di intimorire e minacciare il richiedente per poter prelevare del denaro dalla cassa.
Inoltre, il giovane, in preda ad una furia scatenata danneggiava il locale rompendo mobili e suppellettili, nonché con un panno, all’interno della stanza, tappava lo scarico del lavandino provocando danni alla struttura. L’arrestato, dopo le formalità di rito, veniva accompagnato presso la locale Casa Circondariale in attesa del rito per direttissima previsto in data il prossimo 27 dicembre.