Home » Attualità » Politica » Pescara, inquinamento fiume: Antonelli commenta le dichiarazioni del sindaco

Pescara, inquinamento fiume: Antonelli commenta le dichiarazioni del sindaco

da Redazione Abruzzonews

Antonelli presentazione delibera variante NtaPESCARA – Il Capogruppo di Forza Italia al Comune di Pescara, Marcello Antonelli replica, in una nota che riportiamo di seguito, alle dichiarazioni del sindaco Marco Alessandrini,sul tema delle ripetute rotture delle condotte fognarie e degli sversamenti di liquami nel fiume:

Apprendiamo dagli organi d’informazione che il Sindaco Alessandrini si dice da solo che ha messo in campo “uno sforzo generoso e costante”, ma non si capisce proprio per fare cosa. E rimprovera all’A.C.A. la scarsa manutenzione, le rotture e i ritardi nell’esecuzione dei lavori. E arriva a sostenere, come leggiamo sulla stampa, che è pronto a commissariare, magari con una delle sue celebri ordinanze, l’ente gestore.

Ma sa di cosa parla Alessandrini, sa cosa è accaduto in questi due anni e cosa, invece, succedeva prima? Per caso, ha qualche sbiadito ricordo del partito dell’acqua, le inchieste e in quali condizioni era ridotta l’A.C.A., o vuole farci credere oggi che era meglio prima, quando le parole manutenzione e depurazione non sapevano neppure cosa significassero, perché cancellate dal vocabolario aziendale dal suo Partito Democratico. Certo, commissariare l’A.C.A. forse servirà a lui e a D’Alfonso per distribuire un altro po’ di poltrone a fidati testimoni o per affidare il servizio agli amici-privati. Ma i cittadini sono in grado di capire e non hanno l’anello al naso. Le sue dichiarazioni sono solo un maldestro, quanto vano, tentativo per accaparrarsi meriti che né lui, né il Comune, né il sindaco ombra/tutore Del Vecchio, vero braccio operativo del Governatore Luciano D’Alfonso, hanno. Sembra piuttosto un modo becero e pacchiano di mettere le mani avanti in vista di una situazione che si annuncia drammatica dal punto di vista dell’inquinamento, anche alla luce dell’approssimarsi della stagione balneare, ma forse Alessandrini sta già pensando, come soluzione, alla data della prossima ordinanza! Più che scrivere lettere e fare conferenze stampa, il Sindaco dica piuttosto ai cittadini che cosa ha fatto o sta facendo il suo Comune per le acque bianche (senza appropriarsi del lavoro di chi l’ha preceduto come per il piano antiallagamenti di Portanuova) e per gli interventi, annunciati almeno una volta a settimana, relativi alla apertura della diga foranea. E quali sono i generosi sforzi messi in campo fino a oggi: perché se si riferisce alla pantomima degli scarichi riaperti alla foce del fiume, con tanto di pala e telecamere al seguito, fatta da lui e D’Alfonso, allora siamo messi proprio male.