
PESCARA – Questa mattina l’Assessore alla Pubblica Istruzione, Avv. Valeria Toppetti, ha riunito tutta la comunità educante della Città e la sala Consiliare è stata gremita ed ha accolto tutti i dirigenti scolastici degli istituti comprensivi e scuole superiori, gli insegnanti e corpo docenti, i rappresentanti delle scuole paritarie, gli educatori dei nidi cittadini, gli esponenti del mondo universitario, e alcune rappresentanze dei collaboratori scolastici di ogni ordine e grado. Erano presenti le autorità civili, militari e religiose e sono intervenuti per i saluti il Sindaco, Avv. Carlo Masci, il Presidente del Consiglio Regionale, Dott. Lorenzo Sospiri, il Direttore dell’Ufficio Scolastico Provinciale, Dott. Pierangelo Trippitelli.
Il Presidente della Provincia, Dott. Ottavio De Martinis, oggi all’estero, ha inviato i suoi saluti. Il Prof. Carlo Petracca, già Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale Abruzzo ha aperto l’evento inaugurale con una prolusione su “La scuola come luogo”, sottolineando l’importanza della logica del “poter essere” oltre che “dell’essere” come invito costante all’incoraggiamento per gli studenti.
La Prof.ssa Ilaria Filograsso con la relazione “Educatori e insegnanti, quale formazione?” ha sottolineato l’importanza della formazione degli insegnanti soprattutto in una società in forte trasformazione come quella che viviamo.
L’assessore Toppetti ha spiegato il senso del messaggio con cui è stato oggi inaugurato l’anno scolastico. “L’istruzione è Vita, questo il messaggio forte che oggi parte dalla sala Consiliare del nostro Comune, in piena condivisione con tutto il mondo educativo della città. Lo scorso anno abbiamo inaugurato l’anno scolastico con il messaggio – La Scuola al Centro – e abbiamo sottolineato come le cause profonde del disagio giovanile affondino le proprie radice nella povertà educativa della comunità educante cioè di noi adulti.
Quest’anno andiamo ancora più a fondo e ci chiediamo quale ruolo importante assuma l’istruzione nella vita degli studenti e quindi nella vita di una comunità. Se l’Istruzione è Via ci siamo quindi interrogati sul senso stesso della vita, domanda di senso che i bimbi si pongono a livello inconscio e gli adolescenti in modo più consapevole e abbiamo pensato di domandare quale fosse il senso della vita alla scienza che ci risponderebbe che la vita è un insieme di attività funzionali che ci portano alla nascita, alla crescita, alla capacità di riprodurci e quindi alla morte, e abbiamo convenuto che questa risposta non può bastare. Abbiamo pensato quindi di chiedere che cosa sia la vita, ai filosofi e abbiamo pensato che Aristotele ci risponderebbe che la vita è la perfetta unione di anime e corpo, ocrate che la vita è il cammino verso la felicità attraverso il raggiungimento della virtù e Nietzsche che la vita è una splendida opera d’arte realizzata con le sfide e le aspirazioni di ciascuno.
Se la domanda cos è la vita la ponessimo a Dio ci risponderebbe che è un dono immenso di amore, un progetto di felicità per ognuno e il cammino verso l’eternità. Abbiamo quindi ragionato sul fatto che non vi sia una risposta universale poiché ciascuno trova la proprio risposta sul senso della vita attraverso la propria storia, le proprie esperienze personali, la propria prospettiva, le proprie emozioni, il proprio sviluppo, la propria spiritualità e il contributo che ciascuno riesce a offrire alla società e al mondo. Ecco perché – L’istruzione è Vita – poiché permette agli studenti di diventare “ricercatori di senso e di verità”, grazie al’istruzione che non è soltanto il trasferimento di conoscenze ma lo strumento con cui gli studenti imparano a pensare autonomamente, a resistere ai condizionamenti, a comprendere ciò che accade, a sviluppare il linguaggio ma soprattutto a guardare dentro se stessi attraverso l’introspezione e a scoprire quindi i proprio talenti e la propria chiamata nella vita e a costruir relazioni sane con gli altri.
L’istruzione come potente strumento di riscoperta di se stessi e al tempo stesso di costruzione di relazioni sane con gli altri per contrastare la povertà, le disuguaglianza e l’emarginazione”. Erano presenti i Presidenti di molte associazione legate al mondo della scuola e in particolare ha portato il suo saluto il Prof. Marco Lombardo, già Dirigente Medico dell’Ospedale di Pescara e Presidente della Lilt Pescara che ha testimoniato l’importanza della collaborazione tra istituzione e mondo della scuola per il benessere e la salute dei più giovani”.
Il Presidente Sospiri
“Il mondo si regge su due categorie di persone: chi indossa una divisa e chi decide di dedicare la propria vita cercando di formare gli uomini e le donne del futuro. Agli insegnanti, ai docenti, a tutto il personale del mondo della scuola va il mio ringraziamento per le sfide che ogni giorno affrontano con grande coraggio, in una società in costante evoluzione che impone velocità e capacità di adattamento. La Regione Abruzzo garantirà sempre la propria vicinanza e presenza, lavorando dietro le quinte, per tentare di facilitare là dove e quando possibile, l’operato dei nostri operatori della formazione”. Lo ha detto il Presidente del Consiglio della Regione Abruzzo Lorenzo Sospiri partecipando stamane all’evento di apertura dell’anno scolastico promosso nella Sala Consiliare del Comune di Pescara dall’assessore alla Pubblica Istruzione Valeria Toppetti.
“Credo che il 2025 si apra per il mondo della scuola con qualche problema in meno dello scorso anno, che non significa che abbiamo risolto tutte le istanze del territorio, ma sicuramente testimonia il nostro impegno – ha sottolineato il Presidente Sospiri -. Istituzionalmente arriviamo carichi di grandi idee e grandi idealità che dobbiamo però tradurre in azioni concrete per non farle restare belle enunciazioni. Per farlo dobbiamo essere capaci di immedesimarci nella grande missione che viene compiuta ogni giorno da centinaia di lavoratori del mondo della scuola, dirigenti, docenti, personale amministrativo, perché vale la pena ricordare che la scuola italiana resta la migliore esperienza educativa al mondo.
Come Regione Abruzzo, con l’assessore Santangelo, abbiamo in cantiere grandi progetti per contrastare il fenomeno dell’abbandono dei banchi e personalmente mi sono ripromesso di dare una mano al settore della formazione cercando di promuovere l’applicazione delle best practice sull’altro lato della barricata della scuola, ovvero intervenendo su quel comparto complesso rappresentato talvolta dai genitori che devono tornare a capire un dato fattuale che prima era scontato, era la premessa nelle famiglie quando scattava la prima campanella, ovvero la capacità di dire ai propri figli ‘fai quello che ti dicono i tuoi insegnanti’, la capacità di non interferire e non disturbare l’azione di chi senza un ritorno economico, senza interessi personali, spesso rinunciando anche al proprio tempo libero e a impegni personali familiari, ha deciso di impegnare la propria vita prima per formare se stesso, poi per formare i nostri ragazzi. Dovremo tornare a parlare ai genitori e ricordare loro quanto sia importante far lavorare in serenità i nostri docenti. Come Presidenza del Consiglio regionale garantirò sempre la massima attenzione al mondo della scuola, sia sotto l’aspetto delle progettualità formative che delle necessità strutturali, perché rappresenta uno dei migliori investimenti che le Istituzioni possono fare”.

La partecipazione della Lilt
“La riapertura delle scuole significa anche per la LILT – Lega Italiana Lotta contro i Tumori – un ritorno sui banchi, come facciamo ormai dal 1988, portando avanti quelle attività di formazione sulla prevenzione che in oltre vent’anni hanno aiutato tanti ragazzi a non ammalarsi di cancro. E il primo evento al quale abbiamo invitato tutti gli Istituti di Pescara, dai Comprensivi alle scuole secondarie di secondo grado, è la Pigiama Run, che si svolgerà il prossimo 26 settembre nelle aree del porto turistico dalle ore 18 e il ricavato dell’iniziativa lo doneremo al reparto di Oncoematologia pediatrica dell’Ospedale civile”. Lo ha detto il Presidente della Lilt Pescara, il professor Marco Lombardo intervenendo all’iniziativa promossa dall’assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Pescara Valeria Toppetti per celebrare l’inizio dell’anno scolastico.
“Era il 1988 quando per la prima volta sono entrato nella sede del MIUR per proporre un Protocollo d’Intesa tra mondo della salute e mondo della scuola e permettere a noi medici di uscire dalle stanze degli ospedali per entrare nelle aule perché la nostra presenza significava portare salute, prevenzione – ha ricordato emozionato il Presidente Lombardo -. Un assioma, scuola e salute, nato a Pescara, ovvero guarire senza curare. Da quel giorno si sono aperte tutte le porte, la LILT è stata accolta in tutte le scuole avviando un percorso di collaborazione di successo che dura sino a oggi. Con le scuole abbiamo pubblicato libri scritti con gli studenti e siamo riusciti a impedire che tanti giovani si ammalassero portando l’attività svolta in aula anche in casa, tra le famiglie, con i figli che chiedevano ai genitori di smettere di fumare. E quel progetto nato a Pescara si è diffuso su tutto il territorio, aprendo la porta anche all’ingresso, nella formazione, alla figura del psiconcologo, mentre la ricerca dagli anni ’80 andava avanti associando la chemioterapia all’immunoterapia, ai nuovi farmaci. E oggi quel progetto embrionale con le scuole è diventato un protocollo nazionale, ‘Guadagnare salute con la LILT’: lo scorso anno abbiamo vinto il terzo premio italiano con le attività condotte con i ragazzi dell’Istituto Alberghiero ‘De Cecco’. Quest’anno – ha ancora detto il professor Lombardo – partiremo subito con le attività, iniziando con la Pigiama Run, il 26 settembre, una corsa-passeggiata in pigiama, che faremo nel porto turistico di Pescara, iniziativa nata sette anni fa che per la prima volta si terrà nel capoluogo adriatico. Le iscrizioni sono aperte sul sito della Lilt, e anche in questo caso aspettiamo la partecipazione di tutte le scuole che sono state invitate a partecipare”.
Servizio a foto a cura di Roberto Di Blasio