PESCARA – Il Capogruppo di Forza Italia al Comune di Pescara Marcello Antonelli ,in replica alla richiesta del vicesindaco Blasioli che per affrontare l’emergenza buche su Pescara si è rivolto di nuovo alla Regione Abruzzo,ha sottolineato:
“C’è da restare allibiti dinanzi al comportamento di una giunta comunale inadeguata, composta da dilettanti allo sbaraglio che hanno messo in ginocchio la città. È stata Forza Italia a lanciare l’allarme 12 giorni fa quando, dopo alcuni giorni di ordinario maltempo invernale, le strade di Pescara si sono sbriciolate, con l’apertura di crateri inspiegabili e ingiustificabili. A fronte della nostra richiesta di un intervento straordinario, ci ha risposto proprio l’assessore delegato Blasioli gettando acqua sul fuoco e propinando la sua ricetta-barzelletta, ovvero che da aprile, ossia tra 30 giorni, si sarebbero riqualificate solo viale Riviera nord e viale Riviera sud, opere peraltro già previste da un anno, ignorando tutto il resto. Dopo 12 giorni, risvegliato dal letargo amministrativo-invernale dalla prima aria di primavera, Blasioli si è accorto di amministrare una città bombardata ed è corso a piangere da papà-D’Alfonso questuando l’erogazione di 2milioni di euro.
È ora di finirla: innanzitutto il Comune di Pescara i soldi li ha e partiamo con i 250mila euro gettati all’aria per la contestatissima pista ciclabile di viale Leopoldo Muzii, i 250mila euro per l’inutile mercatino fintamente etnico nel tunnel ferroviario, e ancora 50mila euro per l’inutile pista ciclabile in via Regina Margherita, o gli 800mila euro per l’altrettanta inutile pista ciclabile in via Aldo Moro-via delle Casette o ancora i presunti 12milioni di euro-fondi Masterplan per le aree di risulta. I soldi il Comune di Pescara li ha, ma li ha spesi male e continua a farlo. In secondo luogo, a questo punto ci chiediamo a cosa serva il Piano Triennale delle Opere pubbliche se non per programmare le opere urgenti e improcrastinabili che occorrono alla città.
E allora di nuovo torniamo a chiedere di riportare con urgenza in Consiglio comunale il Piano Triennale delle Opere pubbliche, almeno per l’annualità 2018, al fine di eliminare tutte le iniziative e le opere non urgenti e dirottare sino all’ultimo centesimo disponibile per il rifacimento delle strade cittadine, portando subito una maxi-variante e per individuare insieme le priorità e le urgenze assolute, visto che, come ha finalmente ammesso lo stesso Blasioli, siamo di fronte a un’emergenza senza precedenti e anche su questo poi chiederemo conto.
Forse Blasioli non ha compreso che questa è l’unica strada percorribile per una ragione chiara – ha insistito il capogruppo Antonelli -: ormai il Governatore D’Alfonso non può più continuare a fare la stampella della giunta Alessandrini, mettendo pezze e rattoppi alle mille lacune di una giunta comunale inadeguata. Quei 2 milioni di euro il Presidente D’Alfonso non ha più né i mezzi, né gli strumenti amministrativi, né il tempo per trovarli nel proprio bilancio e dirottarli su Pescara, specie ora che, finite le elezioni, in Regione si respira l’aria del ‘leviamo le tende-si salvi chi può’. Né Pescara può attendere il prossimo governo regionale per restituire agibilità alle proprie strade che oggi, nelle attuali condizioni, andrebbero semplicemente chiuse al traffico e la cui responsabilità ricade interamente sul sindaco Alessandrini”.