Lo hanno recapitato al primo cittadino il capogruppo Forza Italia Lorenzo Sospiri e i consiglieri comunali Antonelli, D’Incecco e Rapposelli, che rendono note le motivazioni di tale consegna
PESCARA – Il capogruppo di Forza Italia alla Regione Abruzzo Lorenzo Sospiri questa mattina ha ufficialmente consegnato il Tapiro al sindaco Alessandrini, presso il suo Ufficio, con i consiglieri comunali di Forza Italia Marcello Antonelli, Fabrizio Rapposelli e Vincenzo D’Incecco. Sul Tapiro c’era la scritta ‘Al sindaco Alessandrini – Premio per il Falso d’Autore 2015’.
“La consegna odierna del Tapiro al sindaco di Pescara Alessandrini ha rappresentato un richiamo alla correttezza dei rapporti istituzionali tra maggioranza e opposizione: non abbiamo apprezzato il comportamento avuto sabato scorso, quando il sindaco si è ostinato a ripetere la cerimonia della posa della ‘seconda’ pietra del Ponte Nuovo, omettendo di ricordare il merito di chi quell’opera l’ha pensata agli inizi del 2000 e di chi, nel 2009, l’ha ripresa, salvata, riprogettata, correggendo gli errori ereditati dal sindaco D’Alfonso, e ne ha consentito la realizzazione, ossia i meriti del centro-destra e della giunta Albore Mascia”.
“Peccato che il sindaco sabato scorso non abbia avuto il coraggio di riconoscere l’ottimo e indispensabile lavoro svolto dal centro-destra dal 2009 al 2014, un lavoro che ha permesso l’apertura del cantiere del Ponte Nuovo – hanno sottolineato il capogruppo Sospiri e i consiglieri di Forza Italia -. Piuttosto avrebbe dovuto sottolineare che nel 2009 la giunta Albore Mascia ha trovato un progetto non cantierabile perché era sbagliato: il ponte era troppo basso e soprattutto mancava la previsione di un’opera preliminare prescritta dal Genio Civile, il potenziamento e messa in sicurezza degli argini del fiume. Noi abbiamo trovato gli ulteriori fondi necessari, noi abbiamo salvato il Ponte Nuovo, noi abbiamo aperto il cantiere il 4 aprile del 2014.
Quello che chiediamo a chi oggi amministra la città e ha il dovere di portare avanti i cantieri strategici per il territorio è il rispetto istituzionale e il rispetto per la verità storica dei fatti, che sono invece mancati sabato scorso. Siamo certi e vogliamo credere che non accadrà più. Già oggi il sindaco Alessandrini ha un appuntamento importante, ossia dovrà andarsi a riprendere i fondi ex Pain stanziati dal centro-destra e che il Governatore D’Alfonso si è ripreso otto mesi fa, facendo ritardare a Pescara di otto mesi i lavori del Piano anti-allagamento. Bene, anche oggi il sindaco Alessandrini dovrà, per rispetto istituzionale, ricordare i meriti del centro-destra che quei fondi li aveva trovati e destinati a un’opera strategica per Pescara, sottolineando piuttosto il ritardo odierno, addebitabile esclusivamente al Presidente della Regione D’Alfonso”.