
PESCARA – Il Prefetto di Pescara, Flavio Ferdani, ha ieri presieduto una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. All’incontro, convocato per l’esame della situazione nei quartieri del Capoluogo Adriatico tra Piazza Santa Caterina, via Mazzini, via Cesare Battisti, Corso Vittorio Emanuele, via De Amicis, Via Quarto dei Mille, nonché per la determinazione delle misure da assumere in occasione della partita di calcio del prossimo 10 agosto tra Pescara e Rimini, hanno preso parte il Sindaco del Comune di Pescara con il Vicecomandante della Polizia Locale, il Sostituto Procuratore della Repubblica dott. Varone, il Questore ed i Comandanti provinciali dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza.
Nel corso della seduta, il Sindaco Masci ha illustrato le criticità manifestate dai residenti delle zone interessate da recenti episodi che hanno suscitato allarme sociale. Al riguardo, è stato acceso un focus sulle prospettive operative da condividere nella duplice direzione di potenziare ulteriormente le attività di pattugliamento ed estendere la strategia info-investigativa anche tramite l’utilizzo mirato di strumenti tecnologici avanzati in un quadro complessivo di costante riqualificazione urbana di tipo culturale e associazionistico.
Tanto nell’ottica di sensibilizzare la comunità ad una sincera partecipazione al tessuto civile ed al concreto rispetto del principio di legalità.
In particolare, verrà valutata la predisposizione di unità mobili della Polizia Locale nei settori nevralgici cittadini, al fine di coniugare l’esigenza di costante ricognizione repressiva all’immagine di un territorio sotto controllo.
Nondimeno, l’approfondimento condotto sulle mutevoli dinamiche delle fattispecie predatorie ha acclarato l’efficacia della collaborazione delle Forze dell’Ordine nella intensificazione dei servizi di controllo del territorio, così da rendere tangibile la risposta delle Autorità alla percezione di insicurezza espressa dalla cittadinanza.
Sul punto, è emersa la riduzione dei reati commessi nel II trimestre 2025 rispetto all’analogo periodo 2024 pari al 36,4%, di cui:
– 5,4% lesioni personali;
– 32,84% furti;
– 40% estorsioni;
– 87,5 % violenze sessuali;
– 23,81% stalking;
– 20,6 % illeciti in materia di stupefacenti.
Nell’ambito delle iniziative assunte per intercettare e smantellare il mercato della droga, inoltre, apprezzabili sono stati i risultati ottenuti nel I semestre 2025, con:
47203,91 grammi di sostanze stupefacenti sequestrate, di cui 7113,48 grammi di cocaina, 31,47 grammi di eroina, 16466,95 grammi di hashish, 22979,91 grammi di marijuana, 105,35 grammi di droghe sintetiche, 506,75 grammi di altre sostanze in polvere;
189 interventi;
296 persone verbalizzate;
112 persone segnalate alla Prefettura ex art. 75 D.P.R. 309/1990;
195 persone denunciate all’A.G. ex art. 73 D.P.R. 309/1990;
69 arrestati.
Il Prefetto, nel ringraziare i presenti, ha inteso esprimere la sua continua attenzione al tema della prevenzione e della lotta alla criminalità diffusa sia per i profili di sicurezza reale, sia per consolidare il legame di fiducia che deve mantenersi tra le varie articolazioni statali ed i cittadini nel senso di garantire una pacifica convivenza ed una migliore vivibilità della città.
LA NOTA DI MASCI
“Una volta ricevuta la mia lettera sull’esposto presentato dai cittadini dell’area centrale, il prefetto Ferdani ha subito convocato, come avevo chiesto, una riunione del Comitato per l’ordine pubblico, che si è svolta stamani, a distanza. In relazione ai maggiori controlli che sono stati sollecitati per quella zona è emersa la chiara volontà di tutti di far sentire in maniera sempre più forte la presenza dello Stato e di anche di aumentare la percezione di sicurezza dei residenti e di tutti coloro che frequentano quell’area.
Non avevo dubbi sul fatto che sarebbe arrivata tempestivamente una risposta positiva del prefetto e dei rappresentanti delle forze dell’ordine, tant’è che i primi interventi sono stati già realizzati nel fine settimana scorso e sono fiducioso che il livello di attenzione rimarrà costantemente alto, specie in determinati punti che ci sono stati segnalati dai cittadini.
Sono assolutamente positivi i dati forniti oggi sulla diminuzione dei reati commessi così come sono positivi i bilanci delle operazioni realizzate dalle forze dell’ordine, indicativi dell’efficacia dell’azione messa in campo fino ad oggi, e il mio ringraziamento è doveroso nei confronti di chi si impegna ogni giorno in città, con attività investigative e operative spesso complesse e non sempre visibili da parte dei cittadini.
Interpretando il disagio dei residenti ho chiesto un supplemento di attenzione nella zona centrale, garantendo la disponibilità del Comune ad intervenire nell’ambito delle proprie competenze anche con appuntamenti che consentano alla città di riappropriarsi di determinati spazi”.