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Pescara, cittadini sul Ponte del Mare noncuranti del divieto

da Redazione Abruzzonews

Pedoni e ciclisti hanno rimosso le transenne ed attraversato il ponte

PESCARA – Ieri pomeriggio utenti  provenienti sia dalla riviera sud che da quella nord di Pescara, hanno spostato le transenne, poste a chiusura dei varchi d’accesso al Ponte del Mare , e si sono avventurati in bici o a piedi, sulle due campate, ignorando  l’ordinanza che vieta l’ingresso sul ponte. A risistemare le transenne sono stati gli agenti della Polizia municipale  per  garantire la sicurezza dei fruitori .Ricordiamo che la struttura ha subito un trauma  quando contro di essa è collassato il motopontone Cobra. L’amministrazione sta facendo il possibile per accelerare al massimo il ripristino della struttura ciclopedonale, ma nell’attesa che vengano effettuate le opere di sistemazione, va rispettata la chiusura , anche per non rischiare, a questo punto, multe salate, ricordando che sul Ponte del Mare sono sistemate le telecamere che permettono di avere il perfetto controllo di quanto accade sulle due campate. Lo ha reso noto  il Presidente della Commissione Sicurezza del Territorio Armando Foschi ,che ha precisato ieri:

intorno alle 18  è arrivata al centralino del Comando della Polizia municipale una raffica di telefonate di cittadini che segnalavano la presenza di utenti sul ponte del mare, sia ciclisti che pedoni. Gli agenti della Polizia municipale in moto sono stati subito dirottati ai due varchi dove hanno trovato, com’era già accaduto domenica scorsa, le transenne spostate con la rottura addirittura dei ganci di acciaio che erano stati utilizzati per sigillare l’una all’altra le transenne, allacciate poi ai passamano del ponte, proprio per rendere irremovibili le transenne, sulle quali è anche stata apposta l’ordinanza di divieto di accesso sulle due campate ciclopedonali al fine di rendere tutti i cittadini informati delle ragioni della chiusura della struttura, determinata dall’urto del motopontone della draga Cobra, avvenuta circa due settimane fa. Gli agenti della Polizia municipale hanno richiamato l’attenzione degli utenti sorpresi sul ponte, invitandoli a scendere immediatamente, quindi hanno riagganciato le transenne. L’episodio è grave, in quanto probabilmente i cittadini non hanno ben compreso l’entità di quanto accaduto: il ponte ha subito un forte trauma e, sino a quando non avremo effettuato le opere di rinforzo dei quattro assi deformati nell’urto, come suggerito dallo stesso progettista della struttura, il professor De Miranda, il quale è entrato sin nella pancia dei due assi per effettuare le sue verifiche, non possiamo autorizzare la sua riapertura al pubblico proprio per tutelare la pubblica incolumità. Comprendiamo che la presenza del ponte sia comoda per attraversare la città a piedi o in bici, ma facciamo appello al senso di responsabilità degli utenti a rispettare il blocco rappresentato da quelle transenne. Del resto l’amministrazione comunale sta facendo tutto il possibile per accelerare la riapertura della struttura che contiamo di restituire al territorio prima dell’estate.