Pescara, Anas: entro fine marzo riapertura parziale golena sud

Ufficializzata la notizia tramite una lettera inviata al Comune di Pescara; saranno disponibili circa cento posti auto.

PESCARA – L’Anas, tramite una lettera del Capo Compartimento  Valerio Mele, che sta seguendo l’iter del cantiere, inviata al Comune di Pescara ha ufficializzato in modo formale la riapertura entro fine marzo alla sosta e al transito delle auto del tratto di golena sud compreso tra i primi cinque piloni dell’asse attrezzato, che garantiranno la disponibilità di almeno cento posti auto.  Devono avere ancora qualche giorno di pazienza i residenti, gli utenti e i fruitori di Pescara vecchia che, insieme all’amministrazione comunale, stanno affrontando con maturità e senso di responsabilità un’emergenza assolutamente imprevedibile che ha determinato la chiusura ai veicoli dell’area di sosta.

Il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia ufficializzando la lettera ha detto:

Dall’apertura del cantiere, lo scorso 5 febbraio, subito dopo il cedimento di alcuni pezzi di cemento dal sovrastante ponte dell’asse attrezzato l’amministrazione comunale di Pescara si è tenuta in costante contatto con l’Anas, responsabile delle opere di manutenzione straordinaria dell’asse e, ovviamente, stazione appaltante dei lavori che riguarderanno la riqualificazione di tutti i 40 piloni dell’asse, compresi tra il porto e sino all’altezza del cementificio, lavori che complessivamente richiederanno 240 giorni di esecuzione.

L’amministrazione comunale ha manifestato sin dal primo giorno la propria premura per la riapertura immediata e tempestiva dell’area di sosta della golena, un’area strategica per il centro storico, ma anche per l’intera zona che ospita uffici, scuole e molte abitazioni. Nella propria lettera l’ingegner Mele ha ricordato che ‘in seguito alla frequente caduta di calcinacci l’Anas ha deciso di anticipare la consegna dei lavori alla ditta Strade e Ambiente srl di Chieti, che si è subito adoperata per l’apertura del cantiere e l’inizio delle opere. Sino a oggi è già stata eseguita la rimozione del calcestruzzo corticale degradato su dieci piloni del viadotto. L’impresa a oggi non ha ancora provveduto al ripristino dei copriferri rimossi a causa delle temperature che stanno caratterizzando gli ultimi giorni della stagione invernale, troppo basse per consentire l’applicazione a regola d’arte delle malte di ripristino, prodotti particolari che richiedono una temperatura minima di applicazione e maturazione di almeno 5 gradi.

I lavori’, come ha scritto ancora l’ingegner Mele, ‘sono di massima importanza non solo per garantire la pubblica incolumità, ma anche per la conservazione, dal punto di vista statico, delle strutture del viadotto. Tra l’altro, un ulteriore procrastinarsi dei tempi di esecuzione di tali lavori, avrebbe determinato un aumento dello stato di degrado tale da compromettere ancor più seriamente l’intera struttura con il conseguente aumento dei costi d’intervento’. L’Anas quindi, accertata l’urgenza dei lavori, ‘nella consapevolezza del disagio arrecato per la mancata fruizione dei parcheggi pubblici attualmente occupati dall’area di cantiere’ ha però assicurato, attraverso il Compartimento, ‘che i lavori saranno eseguiti nel minor tempo possibile, compatibilmente con le condizioni climatiche e con i tempi tecnici strettamente necessari per l’esecuzione degli stessi.

In particolare’ si legge nella lettera, ‘detti lavori saranno condotti in modo da rendere gradualmente disponibili all’uso pubblico, proporzionalmente all’avanzamento degli stessi, le aree di parcheggio sottostanti il viadotto. A tal proposito si fa presente che le prime cinque pile del viadotto saranno completamente restaurate entro la fine del mese corrente e conseguentemente saranno riaperti al traffico i primi cento metri di parcheggio’. Si apre dunque uno spiraglio concreto per i fruitori del centro storico, ma soprattutto per l’amministrazione comunale che ha sempre prestato la massima attenzione alla cura di Pescara vecchia e che comunque ha bisogno urgente di poter di nuovo disporre dei 300 posti auto della golena sud.

Ha proseguito il sindaco :

Ovviamente  con l’assessore alla Mobilità Berardino Fiorilli continueremo a seguire l’iter, mentre il Compartimento trasmetterà al Comune anche un cronoprogramma circa i tempi di esecuzione dei lavori, con le date di apertura al traffico degli ulteriori settori di parcheggio oggi occupati dal cantiere. E’ dunque vero che complessivamente l’intervento richiederà 240 giorni di lavoro, ma per la manutenzione di tutti i 40 piloni. Sul parcheggio golenale ricadono a malapena 20 piloni, molti dei quali in buono stato, dunque le opere saranno molto più veloci del previsto, inoltre l’arrivo del bel tempo e l’alzarsi delle temperature consentiranno di accelerare i lavori stessi”. Intanto già nei prossimi giorni l’assessore Fiorilli ufficializzerà l’esito del colloquio aperto con la Gtm per l’istituzione di un bus-navetta gratuito per il trasporto degli utenti dal parcheggio delle aree di risulta sino al centro storico, “ferma restando la disponibilità di centinaia di posti auto a pochi passi da Pescara vecchia, come sulla golena nord, o in via Ostuni, via Bologna, via del Concilio o via Avezzano.

Ha ribadito Mascia :

Siamo consapevoli delle difficoltà dei nostri operatori  che supporteremo in ogni modo per assicurare il rilancio del centro storico. Sicuramente se non si fosse verificato l’improvviso cedimento di pezzi di intonaco, avremmo avuto modo con l’Anas di organizzare il cantiere in maniera più serena, chiudendo solo piccoli tratti dell’area interessata dai lavori, ma l’emergenza ha imposto la necessità di garantire innanzitutto la tutela delle centinaia di fruitori dell’area.

Pescara, Anas: entro fine marzo riapertura parziale golena sud ultima modifica: 2010-03-14T01:18:38+00:00 da Donatella Di Biase