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Montesilvano diventa laboratorio di innovazione sociale: firmato il protocollo tra Azienda Speciale e Università d’Annunzio

Siglato a Montesilvano il protocollo tra Azienda Speciale e Università d’Annunzio: nasce un ecosistema formativo per innovazione sociale e servizi alla persona

da Redazione Abruzzonews

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MONTESILVANO – Montesilvano compie un passo decisivo nel campo dell’innovazione sociale e della pedagogia applicata. Il 4 marzo 2026 è stato firmato un protocollo d’intesa strategico tra il Dipartimento di Scienze Filosofiche, Pedagogiche e Sociali dell’Università “G. d’Annunzio” e l’Azienda Speciale per i Servizi Sociali di Montesilvano, consolidando la vocazione della città come punto di riferimento regionale per la ricerca educativa e i servizi alla persona.

Un ecosistema formativo che unisce ricerca e territorio

L’accordo, sottoscritto dal direttore del Dipartimento Adriano Ardovino e dalla presidente dell’Azienda Speciale Sandra Santavenere, punta a creare un ecosistema formativo integrato in cui la ricerca accademica diventa pratica operativa. Il protocollo si basa su metodologie innovative come ricerca‑azione e service learning, con l’obiettivo di sviluppare progetti di inclusione sociale, supporto alle famiglie e percorsi educativi replicabili.

Tra i punti qualificanti:

  • attivazione di tirocini curriculari e seminari co-progettati per gli studenti, coordinati dalla prof.ssa Elsa M. Bruni;
  • costituzione di gruppi di lavoro tecnici per la creazione di kit didattici e modelli di intervento;
  • responsabilità scientifica affidata alla prof.ssa Patrizia Garista, mentre la presidente Santavenere sarà referente per l’ente comunale.

Le dichiarazioni istituzionali

Il sindaco Ottavio De Martinis sottolinea come l’accordo rappresenti un investimento sul capitale umano del territorio: integrare alta formazione e servizi sociali significa elevare la qualità delle risposte ai bisogni dei cittadini e trasformare Montesilvano in un modello regionale di innovazione pedagogica.

La presidente Sandra Santavenere evidenzia la natura “dal basso” del progetto: i servizi nascono dall’osservazione diretta dei bisogni reali, una metodologia che ha permesso all’Azienda Speciale di raggiungere standard elevati di efficacia ed efficienza.

La prof.ssa Patrizia Garista parla di “alleanze educative” e “pratiche anticipatorie”, capaci di generare idee innovative e nuovi futuri dell’educazione e dell’inclusione sociale.

Un modello nazionale per i servizi alla persona

Attraverso workshop, sperimentazioni e la diffusione di pratiche pedagogiche efficaci, Montesilvano punta a diventare un laboratorio nazionale di ricerca applicata ai servizi sociali. Un luogo in cui università, istituzioni e comunità collaborano per costruire politiche educative più moderne, inclusive e sostenibili.