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Oddo presenta la gara di Salerno, maxi schermo nei pressi dello Stadio

di Francesco Rapino

Massimo-OddoOut Campagnaro e Crescenzi, convocati i tre nuovi acquisti

PESCARA – Dopo aver presentato i tre nuovi acquisti Mazzotta, Coda e Pasquato, il Pescara si prepara per la trasferta di Salerno, dove non ci saranno gli indisponibili Campagnaro e Crescenzi.

Alla vigilia del match, come al solito a parlare è Massimo Oddo che esordisce parlando dei “problemi” di abbondanza e di eventuali difficoltà nel gestire il gruppo: “Non c’è assolutamente nessun problema, con la squadra sono stato chiaro. I singoli lavorano per il gruppo e se fanno bene è anche grazie al gruppo che li mette in condizioni di lavorare in un certo modo. Mi aspetto una sana concorrenza. Non posso pensare alle problematiche del singolo, se qualcuno non gioca è perché c’è qualcun altro che sta meglio. per me non conta altro che il campo. In queste condizioni non si può che far bene”.

Sull’atteggiamento in campo di domani: “La nostra partita deve essere la stessa sia dentro che fuori, dobbiamo giocare per vincere. Affrontiamo una squadra che ha cambiato allenatore, non sarà facile, sono in una situazione di difficoltà di classifica, però noi non dobbiamo farci condizionare da una classifica deficitaria, sarà dura. Ovviamente è impensabile vincere sempre e fare sempre delle ottime prestazioni”.

Sul divieto della trasferta ai tifosi biancazzurri: “È una decisione ridicola, capita solo a noi, non penso che Salernitana – Pescara sia più pericolosa di Pescara – Bari, vorrei ascoltare chi prende queste decisioni, anche perché è una cosa che ci penalizza. È la terza volta che ci capita quest’anno, guardando dall’esterno si potrebbe pensare che i tifosi del Pescara siano i più cattivi d’Italia. A questo punto sembra anche inutile fare la tessera del tifoso, si farebbe prima a vietare tutte le trasferte. Ho grande rispetto per chi lavora per la sicurezza pubblica, vivono direttamente questo tipo di situazioni, ma non capisco questa decisione”.

Infine sulla Salernitana: “Loro devono vincere, penso che cercheranno di fare la partita, anche se si può vincere in tanti modi, non credo che andranno all’arrembaggio. Sicuramente cercheranno di sfruttare il fattore campo, almeno nella parte iniziale, saranno aiutati dalla spinta del pubblico, ma noi dovremo essere superiori a questo aspetto”.

Intanto su iniziativa del presidente Daniele Sebastiani e grazie alla fattiva collaborazione di Comune, Prefetto e Questura di Pescara, la Delfino Pescara 1936 regala alla propria tifoseria un modo per essere simbolicamente vicini alla squadra grazie all’uso di un maxischermo posizionato nel piazzale antistadio.

Queste le parole del presidente Daniele Sebastiani, che invita tutti a seguire i propri colori, come sempre insieme: “Sappiamo che un freddo schermo non potrà mai sostituire il calore e la passione dei nostri tifosi, ma abbiamo deciso di affrontare questa spesa con tutte le difficoltà del caso per far capire quanto forte è il legame della squadra con la propria tifoseria. La distanza non si può colmare, ma forse grazie a questa iniziativa il popolo biancazzurro e la squadra, sono convinto, saranno molto più vicini”.

SALERNITANA E PESCARA IN NUMERI – Nell’arco della loro storia Salernitana e Pescara si sono affrontate diverse volte, la prima sfida risale in Coppa Italia nel 40’ – 41’ con la vittoria netta della Salernitana sul Pescara per ben 3-0. Su trentuno incontri giocati in casa della Salernitana, tra campionato misto, serie B, serie C e Coppa Italia, i granata hanno vinto per 20 volte, perso in 6 occasioni e pareggiato in 5 circostanze. L’ultimo scontro risale al campionato di serie C 2007/2008 dove i granata vinsero per 2-0.

MENICHINI SUONA LA CARICA – In casa Salernitana, gli unici assenti saranno Gabionetta (squalificato) e Schiavi (infortunato); il tecnico degli amaranto Menichini subentrato in settimana a Torrente durante la conferenza stampa ha dichiarato: “Avendo poco tempo a disposizione ho cercato di lavorare soprattutto sulla testa, sullo spirito con cui scendere in campo. É la mente che comanda le gambe e alle volte quando si sta bene con la testa si riesce a dare qualcosa in più anche sotto il profilo della forma in campo. Ho cercato di dare loro delle certezze per ritrovare il gusto di divertirsi e di esprimersi al meglio. Come sempre capita nello sport se l’avversario si dimostrerà migliore accetteremo il verdetto del campo, ma questo solo dopo aver dato il massimo”.

Sull’undici che andrà in campo domani: “Rossi stanotte ha avuto la febbre, stamane non si è allenato e ho preferito farlo recuperare al meglio. Ho provato più cose in questi giorni e devo ancora ultimare i colloqui personali con i ragazzi. Ho delle idee sugli uomini e sull’atteggiamento tattico ma ho bisogno di fare ancora alcune valutazioni per mettere in campo la squadra più idonea all’avversario”.

Sulla squadra allenata da Oddo: “Il Pescara, insieme a Crotone e Cagliari, è una delle pretendenti alla promozione diretta. Nel mercato di gennaio si sono rinforzati ulteriormente ma noi giochiamo in casa, vogliamo fare la nostra partita e dobbiamo pensare solo a noi stessi. Quando abbiamo la palla dobbiamo restare sempre attenti e concentrati, proporre il nostro gioco fatto di possesso e verticalizzazioni, essere agonisticamente aggressivi senza concedere spazi all’avversario. Serviranno nervi saldi: questo è un campionato difficile e non si può risolvere da soli le partite ma solo attraverso un gioco corale”.

Si ringrazia Rita Consorte per la collaborazione.

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Oddo presenta la gara di Salerno, maxi schermo nei pressi dello Stadio ultima modifica: 2016-02-05T17:38:06+00:00 da Francesco Rapino